mercoledì 22 ottobre 2014

La Storia delle Cose. Relazione

 La storia delle Cose. RISERVATO PER LA SECONDASEZ. C


Ecco qui  ragazzi dove mettere le vostre relazioni. Vi ricordo che non deve essere meno di 3000 battute, carattere Times 12; inoltre nella relazione vanno messi gli obiettivi iniziali, mentre il glossario completo ed esteso va messo , ma fuori conteggio, Infini si finisce con il vostro cognome, nome, classe.
Buon Lavoro. Prof Dini

32 commenti:

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  2. Più del 50% delle tasse federali degli Stati Uniti D’America finisce nel militare, lei rappresenta il sito War Resisters League, che dati differenti rispetto a quelli governativi che invece stimano la cifra attorno al 20-25 . Tra le 100 maggiori economie sulla terra ora, 51 sono società.
    Noi, gli Stati Uniti, abbiamo il 5% della popolazione mondiale, ma consumiamo il 30% delle risorse naturali e creiamo il 30% delle scorie. Nel 1990 gli Stati Uniti, con il circa 5 per cento della popolazione mondiale, hanno usato circa un quarto dell’energia utilizzata da tutte le nazioni. L’80% delle foreste originali del pianeta sono scomparse, e tra le vecchie foreste eguatoriali o tropicali ne rimane solo il 20%. Solo nella foresta amazzonica si perde ben 2000 alberi al minuto e dal 1995 fino ad oggi sono andati via 5 milioni di ettari di alberi. Ognuno di noi negli Stati Uniti vede troppe pubblicità. ( Basta contare che i giovani ne vedono più di 3000 al giorno )
    Negli Stati Uniti una persona normale produce ben 4 libbre e mezzo ( 2,04 kg ) di spazzatura al giorno. La protezione ambientale americana secondo dati rilevati nel 2005 afferma che sono stati prodotti ben 245,7 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani. Una delle sostanze più tossiche se non la più tossica per l’uomo è prodotta dagli inceneritori dei rifiuti. Rifiuti come oggetti elettronici che hanno una progettazione per farli durare poco e quando si rompe qualche pezzo e vuoi sostituirlo non troverai ma il pezzo adattato, ma lo stesso oggetto con macchinari, forme, colori diversi e sei costretto a buttare quello che avevi per comprarne uno nuovo creando più rifiuti.
    GLOSSARIO
    ° Utènsilè=Usato soprattutto nelle macchine utensili per indicare macchine operatrici che forniscono a un’attrezzo l’energia necessaria per lavorare materiali vari
    °Utensìle=Arnese usato soprattutto agli usi domestici
    ° Foresta Amazzonica= è una foresta pluviale tropicale che si estende nel bacino del rio delle amazzoni. È la foresta più estesa ala mondo
    • °Rifiuti solidi urbani=Secondo la legislazione sono rifiuti solidi urbani ° rifiuti domestici anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
    • rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli del primo punto, assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità;
    • rifiuti provenienti dalla pulitura delle strade;
    • rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua;
    • rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali;
    • rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonché gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriale
    °Diossina= Molecola molto tossica per l’uomo con formula molecolare C4H4O2

    *Mawuan

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    1. 1651 battute, senza obiettivi glossario limitato e non tutto pertinente alle parole del filmato

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  3. “LA STORIA DELLE COSE”
    Di solito, noi sappiamo solo che le cose che compriamo si muovono attraverso i seguenti stadi: ESTRAZIONE, PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE, CONSUMO e SMALTIMENTO, tutto questo prende il nome dell'economia dei materiali. Questo sistema a noi sembra perfetto, ma in realtà è in crisi, perché è un sistema lineare su un pianeta limitato.
    In questo sistema esistono anche le persone, però alcune sono più importanti di altre come il GOVERNO e le MULTINAZIONALI e, visto che le multinazionali sono più importanti del governo e diventano sempre più importanti di questo, allora esso, invece che prendersi cura del popolo, ha iniziato a prendersi cura delle multinazionali.

    Estrazione
    In questo sistema manca anche qualcos'altro, iniziando dall'estrazione, essa non è altro che la distruzione dell'ambiente, infatti abbattiamo foreste, facciamo saltare in aria montagne per i minerali, prosciughiamo risorse idriche e causiamo estinzioni e, visto che queste risorse sono limitate e le abbiamo quasi esaurite, da questo capiamo che il nostro pianeta è limitato. Per esempio gli U.S.A., che rappresentano il 5% della popolazione mondiale, consumano il 30% delle risorse e producono il 30% dei rifiuti. Visto che negli U.S.A. le risorse sono quasi esaurite, vanno a prendere altrove ciò che non gli appartiene e lo vanno a prendere nel terzo mondo, che sarebbe, in qualche modo, proprietà degli U.S.A.. Per esempio in Amazzonia vengono tagliati 2000 alberi al minuto, il governo e le multinazionali dicono che sono loro ad essere i proprietari di quei luoghi e non le persone che ci vivono da generazioni.

    Produzione
    Le materie prime vanno alla produzione, in cui si usa un sacco di energia per mischiare sostanze chimiche tossiche alle materie prime naturali, creando così prodotti contaminati. Adesso in commercio ci sono oltre 100.000 prodotti chimici sintetici e tutti questi hanno un forte impatto negativo sulla salute umana. Questi prodotti tossici, tra cui il cibo, finiscono dentro il nostro organismo e addirittura adesso il cibo più tossico è il latte materno con cui tutte le madri nutrono i loro neonati. Le persone che entrano più spesso a contatto con le sostanze tossiche sono gli operai, che per la maggior parte sono composti da donne in età fertile, che lavorano in condizioni pessime assumendo sempre sostanze nocive per l'organismo, ma non possono rinunciare al lavoro, perché altrimenti non avrebbero soldi per vivere. Quindi oltre allo sfruttamento dell'ambiente vengono sfruttate anche le persone, intere comunità. Con la produzione di sostanze tossiche si produce anche un sacco di inquinamento nocivo per noi e per l'ambiente.

    Distribuzione
    La distribuzione dei prodotti non è altro che vendere, il più presto possibile, cianfrusaglie inutili e tossiche. Lo scopo dei costi bassi, è convincere le persone a comprare e quindi far girare l'economia. I costi si riescono a tenere a tenere bassi, perché i cassieri vengono pagati poco e poi non paghiamo gli oggetti per quello che andrebbero pagati, perché vengono pagati da altre persone con l'inquinamento, la distruzione dei loro terreni e con la loro salute.

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  4. Consumo
    Questo è il punto più importante per far girare l'economia, perché anche in momenti di crisi,
    si è continuato a comprare e consumare, quindi il popolo avrebbe la funzione di consumatore. Non si sono sempre consumati in pochissimo tempo così tanti prodotti, perché prima della seconda guerra mondiale non si consumava così tanto, perché si conservavano di più le cose. Tutto questo è stato fatto accadere dal governo e dalle multinazionali per far galoppare l'economia consumando e continuando a consumare in poco tempo, quindi producendo, prima di tutto, i beni di consumo. Ma prima dei beni di consumo ci dovrebbero essere la salute, l'istruzione e la giustizia, quindi il popolo come ha fatto ad accettare una cosa del genere? Con l'obsolescenza pianificata e l'obsolescenza percepita. L'obsolescenza pianificata ha lo scopo di produrre oggetti inutili da buttare il prima possibile per comprarne di nuovi e questo è tutto pianificato. L'obsolescenza percepita ha lo scopo di far buttare una cosa perfettamente funzionante e ci riescono cambiando soltanto l'aspetto, come per la moda: i tacchi delle scarpe sono un anno fini, un anno spessi per far continuare a comprare nuove scarpe e tutto questo grazie alle pubblicità. Ma continuando a comprare così tante cose lo spazio in casa non basta, allora si buttano.

    Smaltimento
    Tutti i rifiuti che produciamo finiscono sotterrati oppure prima bruciati e poi sotterrati. In entrambi i casi inquiniamo l'ambiente, per lo più bruciando i rifiuti, perché, visto che gli oggetti che smaltiamo sono tossici, con la combustione, si trasformano in sostanze super-tossiche come la diossina che poi viene liberata nell'aria. Il riciclaggio potrebbe aiutare molto, ma non sarebbe mai abbastanza, perché certi prodotti non sono riciclabili, come la carta del succo.

    Questo è un sistema in crisi, infatti, in tutte le fasi ci sono molti problemi e limiti. Il lato positivo è che in ogni fase possiamo intervenire, come alcune persone che intervengono per salvare le foreste, per produrre in modo pulito, per proteggere i diritti dei lavoratori, per il commercio equo, per il consumo consapevole e per bloccare l'incenerimento dei rifiuti. E così possiamo attuare un nuovo sistema basandoci su sostenibilità, giustizia, chimica verde, zero rifiuti, produzione a circolo chiuso, energie rinnovabili ed economie locali. Quindi non bisogna più continuare sulla vecchia via, ma bisogna creare qualcosa di nuovo.


    GLOSSARIO
    Estrazione: atto, effetto dell'estrarre; l'operazione con cui si estrae.
    Produzione: atto, effetto del produrre.
    Distribuzione: atto, effetto del distribuire.
    Consumo: atto, effetto del consumare; ciò che si consuma.
    Smaltimento: atto, smaltire.
    Governo: il complesso di istituzioni alle quali compete il potere esecutivo; l'insieme dei ministri designato con il nome del Presidente del Consiglio.
    Multinazionale: in economia è un'impresa, che organizza la sua attività in almeno due paesi diversi.


    Febe Pappafico

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    1. Bene relazione; senza obiettivi;glossario più esteso e particolareggiato

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  5. LA STORIA DELLE COSE
    1) I danni che facciamo al nostro ambiente
    2) Le cose che influiscono ai danni ambientali
    3) Le conseguenze
    4)
    Le cose che compriamo si dividono in questi stati estrazione , produzione, distribuzione , consumo e smaltimento, chiamato l’economia dei materiali. Questo sistema non è cosi semplice come pensiamo perché il nostro paese è in crisi e quelli che lavorano e ci rimettono sono le persone.
    Una persona più importante delle persone è il governo ed è lui che si dovrebbe interessare del popolo invece non lo fa .
    Successivamente ci sono le multinazionali che hanno cambiato l’atteggiamento del governo che prende cura di loro invece che di noi. Iniziamo, con l’estrazione tutto il nostro pianeta è a rischio perché distruggiamo le montagne per estrarre i metalli abbattiamo gli alberi per il legno e la carta , la maggior parte di acqua è diventata non potabile e questo solo per colpa nostra . Poi passiamo alla produzione dove ci servono sostanze naturali e mischiare insieme sostanze chimiche e tossiche, mandando cosi a vendere sostanze contaminate. Solo pochi prodotti che ni compriamo sono controllati per la nostra salute e quella sostanza tossica che c’è dentro si chiama neuro tossina. La sostanza tossica si trova maggiormente nell’allattamento e sono i bambini più piccoli che ci rimettono. Visto che non vogliamo inquinare il nostro ambiente ci spostiamo nelle proprietà di altri paesi e cosi pensiamo di inquinare da loro, ma ci ritorna a noi con le correnti . La distribuzione : quando andiamo a comprare le cose al supermercato costano poco perché sono fatte con sostanze chimiche, i commessi non vengono pagati e alcune volte pagano di meno le persone che controllano le cose, se no ne fanno controllare solo una parte . Andando a comprare una radiolina la signora capisce che il costo era troppo basso e quindi non era lei che pagava ma tutte le persone che ci hanno rimesso distruggendo il loro pianeta. Il consumo: noi siamo stati classificati come consumatori , più consumiamo più esauriamo e roviniamo le materie prime e il pianeta.
    Obsolescienza pianificata serve per farci buttare viale cose che sono nuove per cose ancora più nuove e che dicono di essere più buone anche se non è così. e obsolescienza percepita è lei che ci fa buttare via le cose facendoci credere che sono vecchie solo perché è uscita due o tre anni prima, sono stati i due principali motivi per cui c’ hanno convito a comprare tutte queste cose.
    Lo smaltimento: i rifiuti che noi smaltiamo vengono sotterrati in una buca o se no prima bruciati e poi messi in una buca chiamata anche discarica. I rifiuti che noi smaltiamo vengono bruciati e visto che sono fatti di sostanze tossiche espandono nell’aria altre sostanze ancora più tossiche chiamate diossine e anche quelle che vengono solo sotterrate inquinano la terra. Una delle cose che possiamo fare è smettere di bruciare i rifiuti. Un'altra cosa è il riciclaggio che riduce l’incenerimento e tutti noi lo possiamo fare ma non sarà mai abbastanza perché sono troppi i rifiuti da riciclare e perché molte cose non si possono riciclare.
    Dialma Scaramucci .

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  6. Giorgia Aluigi classe 2C 28 ottobre 2014
    Obbiettivi relazione:
    rispettare le modalita esegutive della relazione;
    individuare le parole chiave del filmato;
    capire il rapporto risorse consumo;
    definire brevemente le conseguenze del consumo dei rifiuti;
    differenza tra obsolescenza percepita e programmata;
    proponi qualche soluzione finale.
    LA STORIA DELLE COSE.
    Tutte le cose hanno una loro storia, i libri di scuola ci raccontano che dietro ad esse si nasconde un economia dei materiali. Essa segue un processo lineare basato su 5 semplici punti:
    ESTRAZIONE
    PRODUZIONE
    DISTRIBUZIONE
    CONSUMO
    SMALTIMENTO
    L'economia dei materiali segue un processo lineare quindi non si adatta al nostro pianeta che ha delle risorse limitate.
    Le multinazionali sono piu importanti del governo che quindi si preoccupa piu di loro che ne del popolo.
    Il primo problema a cui andiamo in contro è quello dello sfruttamento delle risorse primari perche stiamo distruggendo l 'equilibrio naturale es: abbatiamo alberi facciamo esplodere le montagne e inquiniamo il pianeta.
    Negli ultimi dieci anni sono stati consumati 1/3 delle risorse naturali per sempre poiche distruggiamo cosi velocemente da compromettere le capacità che ha il nostro pianeta di riprodurre le materie perse.
    Cosi facendo dopo aver esaurito le risorse nel territorio in cui viviamo le andiamo ad estrarre nel terzo mondo distruggendo la fauna e la frora ma anche l'ambiente delle persone che ci vivono.
    Le materie prime in seguito arrivano alla produzione dove ad esse vengono mescolati anche prodotti chimici e viene consumata energia cosi da creare prodotti contaminati. Queste sostanze tossiche oltre ad avere un impatto sull'ambiente hanno delle conseguenze negative anche sulla nostra salute come ad esempio B.F.R.S sono delle neuro tossine con effetti dannosi sulle cellule celebrali e sono gli operai che ne risentono maggiormente come donne in eta fertile che ogni giorno vengono a contatto con sostanze cancerogene e nn solo.
    Intere popolazioni dopo che il loro territorio e stato distrutto e devastato dall' estrazioni migrano in cerca di lavoro , il piu delle volte tossici, per uno stile di vita misero quindi questa economia dei materiali non ha effetti solo sono sul pianeta ma anche sulle persone.

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  7. Poi si passa alla distribuzione dove la parola chiave è prezzi passi, per fare cio pero si utilizza materiale scadente, vengono tagliati i costi di produzione e il salario del commesso e molto basso quindi si esternalizzano i prezzi.
    Il materiale presente nei nostri produtti dopo circa 6 mesi nn e piu utilizabile solo l' 1% si puo ancora utilizzare.
    L'obsolescenza pianificata è quando i materiali vengono progettati per la discarica quindi renderli inutili il prima possibili per rimpiazzarli con nuovi Mentre l'obsolescenza percepita si puo spiegare benissimo con la moda ogni anno essa cambia e quindi ci spinge a comprare il modello nuovo ad esempio gonna per sentirci al pari degli altri e nn a disagio ed è la pubblicita il fattore principale di questo problema perche influenza tutte le persone che la guardano convincendoci a comprare magari anche cose innutili ma alla moda.
    L'acquisto quindi è la parola fondamentale non tutto quello che c'è dietro, quello ci viene nascosto come ad esembio l'estrazione la produzione l'impatto ambientale dell'inquinamento sul nostro paineta ma soprattutto sulla nostra salute.
    Tutte le cose che nn ci servono piu le buttiamo ed eccoci cosi arrivati allo smaltimento.
    Questi rifiuti vengono smaltiti in una grande buca sotto il terreno oppure bruciati in un inceneritore e questi processi causano l'inquinamento di aria acqua terra... ec.Quindi duarnte l'incererimento tutte le sostanze tossice dentro i prodotti si disperdono nell'atmosfera trasformandole in sostanze supertossiche come la diossina.
    Ma ci sono delle soluzioni come ad esempio il riciclaggio che riducende la quantita di rifiuti ma purtroppo non è abbastanza innoltre molti rifiuti non possono essere riciclati come ad esempio il Tetra Pak poiche contiene metallo plastica e carta mischiati insieme.
    Ma ci sono persone che ogni giorno combattono per produrre in modo pulito salvaguardare l'ambiente...ec
    Dobbiamo cercare di rimpiazzare l'economia delle cose in un modo nuovo ecologico come ad esempio l' ecosostenibilità, le energie rinnovabile,...ec tutto cio sta gia accadendo ed e compito di tutti cercare di realizzarlo.
    GLOSSARIO
    neuro tossine : SOSTANZA VELENOSA ED INQUINANTE
    cellule celebrali : CELLULE PRESENTI NEL CERVELO
    sostanze cancerogene : SOSTANZE NOCIVE CHE PROVOCANO IL TUMORE
    esternalizzano : E IN ECONOMIA L'INSIEME DELLE PRATICHE ADDOTATE DALLE IMPRESE DI RICORRERE AD ALTRE IMPRESE PER LO SVOLGIMENTO DI ALCUNE FASI DEL PROCESSO PRODUTTIVO
    smaltimento: CONSUMARE
    diossina.:SOSTANZA TOSSICISIMA PRODOTTA DURANTE L'INCENERIFICAZIONE
    Tetra Pak : SOSTANZA COMPOSTA DA METALLO CARTA E PLASTICA


    GIORGIA ALUIGI

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    1. Bene relazione;senza obiettivi; glossario più particolareggiato.

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  8. LA STORIA DELLE COSE
    OBBIETTIVI
    1)rispettare le modalità esecutive della relazione già indicate
    2)individuare le parole "chiave" del filmato
    3)capire il rapporto tra risorse/consumo
    4)definire brevemente la conseguenza dei consumi con la produzione di rifiuti
    5)differenza tra obsolescienza percepite e programmata
    6)proponi qualche soluzione
    I nostri libri di scuola dicono che le cose si muocono in diversi stati:
    -estrazione
    -produzione
    -distribuzione
    -consumo
    -smaltimento
    Questo sistema è in crisi perche è un sistema lineare ma il nostro pianeta è limitato e non puo funzionare per sempre.
    Il governo si dovrebbe prendere cura di tutti noi ma le multinazionali diventarono sempre piu grandi e il governo si prendeva cura più di loro che di noi.
    Nell' estrazione noi roviniamo paesaggio, abbattiamo alberi, scaviamo le montagne per trovare minerali esauriamo risorse idriche e cosi porta anche all' estinzione delle specie di animali siamo al prime limite le risorse naturali stanno finendo.
    Noi scaviamo, abbattiamo, scaviamo cosi velocemente contrommettendo le capacita che il nosto pianeta ha di ospitarci e le foreste originarie stanno scomparendo, e anche i corsi di acqua potabile ce ne sono sempre di meno, noi tutti consumiamo troppe risorse e ci servirebbero piu pianeti ma ne abbiamo solo uno e il governo per risolvere questo problema sposta le fabbriche da un altra parte.
    Nella produzione mescoliamo energia, sostanze tossiche, e risorse naturali facendo uscire prodotti tossici; quindi ogni giorno stiamo a contatto con prodotti tossici.
    La cosa più tossica adesso è il latte materno, noi i bambini li dovremo tenere al sicuro con l' aiuto del governo.
    Ogni giorno molte persone si spostano da ambienti in cui hanno vissuto per molto tempo per vivere in città in condizioni misere, in cerca di lavoro, non inporta quanto tossico il lavoro sia.
    La distribuzione consiste nel vendere più velocemente le cose, tenendo i prezzi bassi convincono le persone a comprare più cose e per fare questo bisogna pagare di meno le persone, non pagare la assicurazione sanitaria cosi noi rischiamo per il lavoro e non avere assicurazione sanitaria.
    se compri una cosa vedi che è a basso prezzo, i vari pezzi saranno stati composti in vari paesi. I bambini in alcuni paesi lasciano la scuola per andare a lavorare in: fabbriche, cave, in falegnamerie... .
    Ormai siamo diventati un pianeta di consumatori, i prodotti vengono progettati per essere distrutti dopo qualche mese almeno ne dobbiamo comprare un altro oppure cambia forma dei componenti: infatti nei computer ogni due anni non funziona più e il pezzo da cambiare cambia forma almeno butti via quello rotto e ne compri un altro.
    Se le cose non si rompono le pubblicità ti convincono a comprare un altro ognuno di noi guarda più di 3000 annunci pubblicitari, che ci dicono di comprare una maglia nuova, un cellulare, televisori nuovi, dicendoci che questo ha più funzioni dell' altro e ti viene di comprarlo ma invece sono funzioni in più che non ti servono.
    Al livello nazionale siamo sempre meno felici.
    Abbiamo sempre più cose e meno tempo per dedicare il tempo alle cose che ci piace di più: gli amici, la famiglia... .
    Lo smaltimento, la spazzatura che buttiamo nel bidone viene sotterrata o bruciata
    sotterrandola si inquina la terra, bruciandola inquineremo l'aria con sostanze molto tossiche.
    Riciclando risolveremo tutto l'inquinamento ma purtroppo alcune cose non si possono riciclare perchè sono formate da plastica carta alluminio... mescolate insieme, il riciclaggio ci ferebbe usare meno risorse ambientali.
    GLOSSARIO
    estrazione: l’operazione con cui si estrae
    produzione: fare un oggetto in grande scala
    distribuzione: portare un prodotto in altre zone
    consumo: atto con cui i beni economici sono utilizzati e consumati per soddisfacimento dei bisogni materiali
    smaltimento: buttare, sotterrare, bruciare cose
    GIOELE BISCIARI 2 c

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    1. Sì obiettivi ; glossario più esteso e pearticolareggiato

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  9. OBBIETTIVI :
    1.Rispettare le modalità in modo esecutivo della relazione già indicate
    2. Individuare le parole chiave del filmato
    3. Capire il rapporto tra risorse / consumo
    4. Definire brevemente la conseguenza dei consumi con la produzione dei rifiuti
    5. Differenza tra obsolescenza percepita e programmata
    6. Proponi qualche soluzione finale
    LA STORIA DELLE COSE :
    Noi sappiamo veramente da dove vengono gli oggetti che compriamo e alla fine buttiamo ?
    Oggi lo scopriremo.
    Le tappe che comportano la formazione dell’oggetto che noi compriamo sono : l’estrazione, produzione, distribuzione, consumo e smaltimento ; iniziamo dal primo: L’ESTRAZIONE è l’estrazione dei beni primari dal terreno e tagliamento degli alberi. PRODUZIONE: sono i beni primari trasformati in oggetti che vediamo tutti i giorni ma che purtroppo sono tutti formati con sostanze chimiche le quali dopo diventano presenti anche nell’aria infatti per esempio : i cuscini prima di essere messi in commercio in una sostanza chimica che poi viene a contatto con le nostre teste e poi un altro esempio è il latte materno che dopo che le madri aspirano questa miscela di gas inquinano il latte. DISTRIBUZIONE : è la vendita degli oggetti prodotti alla gente che purtroppo non sono a conoscenza di quella cianfrusaglia che stanno comprando. CONSUMO : grazie al basso costo dell’ oggetto che in realtà non è il suo vero costo reale perché in realtà il suo costo è più elevato ma riescono a ridurlo grazie alla diminuzione dei stipendi e alla cancellazione della assicurazione sanitaria, appunto per questo c’è molta spazzatura più di due chili ogni giorno, e per nascondere questi rifiuti arriviamo alla nostra ultima tappa la SMALTIZIONE che in pratica sarebbe nascondere la spazzatura sotto terra o peggio ancora prima bruciarla , disperdendo così la DIOSSINA il gas più tossico creato dall’uomo, e poi buttarla di nuovo sotto terra ma però un rimedio c’è ed è il RICICLAGGIO che potrebbe aiutare veramente a fermare questa liberazione di gas però ci sono alcuni prodotti come i contenitori dei succhi di frutta il TETRA PAK che la plastica, metallo e carta tutti e tre mischiati insieme.
    Perciò cerchiamo di far finire questa “ECONOMIA” e cercare o almeno a provare a far diventare questo mondo migliore e più ecologico perché di mondo c’è ne abbiamo solo uno ma purtroppo quello che vediamo non è quello che noi vogliamo ed migliore per tutta la gente perché purtroppo i beni non sono infiniti e illimitati
    GLOSSARIO :
    DIOSSINA: gas tossico molto pericoloso
    ECONOMIA: uso controllato dei beni economici , risparmiare
    RICICLAGGIO: prendere gli scarti dell’oggetto rimasto in atri oggetti
    ESTRAZIONE: prendere oggetti , tirarli fuori
    CONSUMO: beni o oggetti utilizzati diminuiti
    TETRA PAK : composizione di metallo, plastica e carta
    PRODUZIONE: lavorazione di un bene primario per esempio come li latte trasformato in formaggio oppure in yogurt
    OBBIETIVI: punti da raggiungere o da compiere
    SMALTIZIONE: distruzione degli oggetti
    DISTRIBUZIONE: vendesi degli oggetti della produzione delle fabbriche
    ALDIN KALTAK

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  10. OBBIETTIVI :
    1.Rispettare le modalità in modo esecutivo della relazione già indicate
    2. Individuare le parole chiave del filmato
    3. Capire il rapporto tra risorse / consumo
    4. Definire brevemente la conseguenza dei consumi con la produzione dei rifiuti
    5. Differenza tra obsolescenza percepita e programmata
    6. Proponi qualche soluzione finale
    LA STORIA DELLE COSE :
    Noi non sappiamo da dove vengono i prodotti che usiamo e neanche dove finiscono , però i libri ci dicono che le cose vanno semplicemente così :
    ESTRAZIONE , PRODUZIONE , DISTRIBUZIONE , CONSUMO E SMALTIMENTO , ma non è vero , perché le cose non sono così . Prima di tutto mancano le persone , perché sono proprio le persone che contribuiscono al procedimento di questo passaggio . Infatti il governo dovrebbe occuparsi di noi gente comune , ma non lo fa , si preoccupa di più delle multinazionali . Iniziamo dal primo passaggio : l’ESTRAZIONE , che si può anche definire SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE . Noi abbattiamo tutti gli alberi , uccidiamo gli animali , provocando le estinzioni , solo per avere più materiale per fabbricare oggetti . Infatti in Amazzonia si abbattono più di 2000 alberi al minuto , tutti questi alberi e animali si spostano fino ad arrivare al passaggio della PRODUZIONE . Nella produzione si mettono insieme energia, alberi , prodotti chimici / tossici e tutto questo porta a prodotti CONTAMINATI che noi usiamo , ad esempio i cuscini che escono dalle fabbriche è come se venissero inzuppati in sostanze tossiche che poi finiscono ogni notte sotto le nostre teste . Una delle sostanze più tossiche è il latte materno . Siamo arrivati al passaggio della DISTRIBUZIONE che significa vendere più cianfrusaglie tossiche in minor tempo possibile alla gente . Ma i prezzi di ogni oggetto o alimento sono bassissimi , perché se pensiamo al costo dei trasporti e dallo scaffale in cui è situato , i soldi non bastano . Il CONSUMO : il 99% dei materiali che transitano vengono distrutti in 6 mesi . Si dice che gli anni 50 sono stati gli anni in cui la gente è stata più felice , che guarda caso è stato proprio l’ anno in cui è nata l’economia dei materiali . Lo SMALTIMENO : noi ogni giorno portiamo fuori da casa più di 2 kili di spazzatura , che vanno a finire in un buco sotto terra , però a volte vengono prima bruciati e questo è un male . Il RICICLAGGIO ovviamente può essere una soluzione , ma non sarà mai ABBASTANZA , quindi anche se noi riciclassimo il 100% dei rifiuti non arriveremmo mai al centro del problema .
    GLOSSARIO :
    GOVERNO : l'insieme dei Ministri designato con il nome del Presidente del Consiglio ;
    MULTINAZIONALE : è un impresa che è organizza la sua attività in più di due paesi ;
    CONSUMO : consumare o diminuire ;
    SAMLTIMENTO : smaltire o distruggere ;
    DISTRIBUZIONE : distribuire o dare;
    PRODUZIONE : produrre o costruire ;
    ESTRAZIONE : estrarre o prendere .
    NAZIFA VREVIC .

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    1. LA STORIA DELLE COSE ( prima parte)
      OBIETTIVI:
      - Rispettare le modalità esecutive della relazione già indicate;
      - Individuare le parole chiave del filmato;
      - Capire il rapporto tra risorse e consumo;
      - Definire brevemente la conseguenza dei consumi con la produzione dei rifiuti;
      - Differenza tra obsolescenza percepita e programmata;
      - Proponi qualche soluzione finale.
      L’argomento trattato viene riassunto da una semplice domanda: “Da dove vengono le cose che possediamo e dove finiscono quando le buttiamo via?”.
      Nei libri di scuola la risposta si trova nel processo chiamato economia dei materiali.
      Questo processo è formato da 5 fasi: estrazione, produzione, distribuzione, consumo e smaltimento.
      Purtroppo le cose non sono così semplici e questa spiegazione è incompleta.
      Infatti si tratta di un sistema lineare che va in crisi perché ci troviamo in un pianeta e come tale limitato sia nelle risorse che nello spazio.
      Inoltre anche il diagramma proposto è incompleto; innanzi tutto mancano le persone che vivono e lavorano in questo sistema.
      Ci sono persone più e meno importanti.
      Iniziamo dal governo che viene rappresentato da un carro armato perché il 50% della spesa pubblica americana è militare.
      Il governo dovrebbe prendersi cura della popolazione ma con la nascita delle multinazionali il suo interesse si sposta su di esse che diventano sempre più potenti.
      Se guardiamo tutte le tappe del processo di economia dei materiali possiamo mettere in luce i limiti di cui parlavamo prima.
      L’ESTRAZIONE rappresenta un vero sfruttamento delle risorse naturali che ha come conseguenza la distruzione del pianeta causata dall’esaurimento delle risorse.
      Ognuno di noi usa troppe cose, a volte di più di quelle che ci spettano e quando non ci bastano le prendiamo da altri come fanno gli USA con i territori del terzo mondo.
      Nella fase di PRODUZIONE attraverso l’energia vengono mescolate le risorse naturali a prodotti chimici tossici creando così prodotti contaminati come ad esempio BFR (neurotossine).
      La conseguenza di questo processo è l’accumulo di sostanze tossiche nella catena alimentare con danni molto gravi ; basta pensare che l’alimento più tossico in assoluto è il latte materno.
      Inoltre le persone entrano a contatto con agenti tossici e cancerogeni soprattutto nei posti di lavoro, e lo fanno perché non hanno altra scelta.
      In questa fase oltre agli agenti tossici bisogna considerare anche l’inquinamento atmosferico che i processi di produzione causano. In alcuni casi le fabbriche vengono spostate in altri stati, inquinando quindi la terra di qualcun altro, ma non si considerano le correnti atmosferiche che fanno tornare indietro le sostanze tossiche.

      Geremia Paradisi 2C

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    2. LA STORIA DELLE COSE (seconda parte)

      Nella fase di DISTRIBUZIONE lo scopo è quello di vendere le cianfrusaglie tossiche il più velocemente possibile.
      Tutto ciò abbassando i prezzi, ma come è possibile farlo? Attraverso l’esternalizzazione dei costi.
      L’esternalizzazione dei costi consiste nel non includere i costi reali di produzione nel prezzo del prodotto e quindi tutto ciò che riguarda le risorse naturali, i trasporti, la manodopera, le assicurazioni ecc.
      Il punto cruciale del sistema sta nella fase del CONSUMO, tutto gira intorno a questo.
      Nella società moderna una persona ha valore a seconda di quanto consuma.
      Se facciamo un confronto a 50 anni fa oggi consumiamo il doppio di quei tempi.
      Il consumismo inizia dopo la seconda guerra mondiale dove anche il presidente degli Stati Uniti diceva di aumentare i beni di consumo.
      Negli anni 50’ prendono piede due concetti fondamentali: l’obsolescenza pianificata cioè il progettare per la discarica e l’obsolescenza percepita che consiste nel convincere le persone a buttare una cosa perfettamente funzionante.
      Nel secondo caso giocano un ruolo fondamentale la pubblicità e i media: gli spot hanno lo scopo di farci sentire infelici per ciò che abbiamo.
      Non abbiamo mai posseduto così tante cose come in questo periodo storico eppure le statistiche dicono che il tasso di felicità della gente sta scendendo sempre più.
      Infatti non abbiamo più tempo per fare le cose che ci rendono felici: lavoriamo e quando torniamo a casa ci riposiamo davanti alla tv che ci fa vedere quanto siamo infelici allora usciamo per fare shopping così dobbiamo lavorare ancora di più per avere più soldi da spendere e così via….
      Infine c’è il processo di SMALTIMENTO dei rifiuti.
      Tale processo può avvenire in due modi diversi: i rifiuti vanno direttamente nella discarica oppure vengono prima inceneriti poi vanno alla discarica.
      Gli inceneritori producono sostanze molto tossiche , prima fra tutte la Diossina.
      Dato che anche le discariche producono agenti tossici anche in questo caso vengono spesso fatte in altri paesi.
      Una buona soluzione per i rifiuti è il RICICLAGGIO che purtroppo però da solo non basta infatti i rifiuti domestici sono solo una piccola parte dei rifiuti totali e molti rifiuti non possono essere riciclati sia perché tossici sia perché vengono progettati per non essere riciclati.
      Come possiamo ben vedere in ogni fase del processo abbiamo incontrato dei limiti e questo ci conferma che il sistema è in crisi.
      Per fortuna in tutto questo è possibile trovare un lato positivo.
      Infatti ci sono molte persone che lavorano per migliorare le cose: per salvare le foreste, per produrre in modo pulito, per difendere i diritti dei lavoratori, per un commercio equo, per un consumo consapevole, per bloccare le discariche e gli inceneritori, per portare il governo sulla retta via e cioè “fatto dalle persone per le persone”.
      È necessario trasformare questo sistema da lineare a qualcosa di nuovo, una nuova mentalità che spazzi via quella vecchia dell’usa e getta.
      Esiste una nuova scuola di pensiero che si basa su SOSTENIBILITA’ , GIUSTIZIA, CHIMICA VERDE, ZERO RIFIUTI, PRODUZIONE A CIRCOLO CHIUSO, ENERGIE RINNOVABILI ed ECONOMIE LOCALI.
      “ La vecchia via è da pazzi, non c’è sempre stata, l’hanno creata le persone e quindi sempre le persone possono creare qualcosa di nuovo”.

      Geremia Paradisi 2C

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    3. LA STORIA DELLE COSE (terza parte)

      GLOSSARIO
      - MULTINAZIONALI: impresa, di norma una società, che organizza la sua attività in almeno due paesi diversi
      - NEUROTOSSINE: tipo particolare di tossina che agisce sulle cellule del sistema nervoso
      - TOSSINA: sostanza prodotta da un organismo animale, vegetale o microbico che è dannosa per alcune specie.
      - TOSSICO: sostanza velenosa
      - CANCEROGENO:fattore chimico, fisico o biologico (molecola o miscela chimica, radiazione, agente virale, batterico, fungino, animale, condizione di esposizione) in grado di causare tumori o favorirne l'insorgenza e la propagazione.
      - ESTERNALIZZAZIONE: in economia l'insieme delle pratiche adottate dalle imprese di ricorrere ad altre imprese per lo svolgimento di alcune fasi del processo produttivo.
      - OBSOLESCENZA: perdita di valore di un bene causata dal progresso tecnologico, che permette lo sviluppo di prodotti sempre più raffinati; questi ultimi causano un deprezzamento di quelli che non sono più al passo coi tempi e che così cessano di essere competitivi diventando quindi obsoleti.
      - SOSTENIBILITA’: sviluppo sostenibile ,una forma di sviluppo economico che sia compatibile con la salvaguardia dell'ambiente e dei beni liberi per le generazioni future.
      - CHIMICA VERDE: concezione della chimica che si propone di indirizzare su percorsi di sostenibilità l'approccio all'industria chimica.

      Paradisi Geremia 2C

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  12. LA STORIA DELLE COSE parte prima
    Obbiettivi:
    - Rispettare le modalità esecutive della relazione già indicate
    - Individuare le parole chiave del filmato
    - Capire il rapporto risorse/consumo
    - Definire brevemente la conseguenza dei consumi dei rifiuti
    - Differenza tra obsolescenza percettiva e programmata
    - Proporre qualche soluzione finale
    La produzione di un oggetto avviene attraverso le seguenti fasi: estrazione, produzione, distribuzione, consumazione e smaltimento.
    - ESTRAZIONE: è il processo attraverso il quale le risorse minerali vengono estratte dal terreno. Al giorno d’oggi abbiamo esaurito un terzo di tutte le risorse del nostro paese e per questo la nostra attenzione è rivolta al terzo mondo.
    - PRODUZIONE: durante la produzione si utilizzano prodotti chimici quindi di conseguenza ne escono prodotti contaminati e inquinati. Tra i prodotti chimici utilizzati nella produzione dell’oggetto possiamo trovare i B.F.R.s cioè sostanze utilizzate per rendere ignifughi gli oggetti. Le sostanze tossiche si accumulano nell’organismo anche tramite la nutrizione in quanto durante la produzione dell’oggetto l’aria inquinata che esce dalle fabbriche contamina anche gli alimenti.
    - DISTRIBUZIONE: lo scopo della distribuzione è quello di vendere il più velocemente possibile un oggetto. Per questo si abbassano i prezzi per convincere la gente a comprare. Il prezzo degli oggetti non corrisponde con il vero costo dell’oggetto: cioè il costo tra lavorazione, produzione, trasporti …ecc. è superiore al costo a cui viene venduto.
    - CONSUMAZIONE: questa è la fase principale, è il cuore del sistema. Tra tutti i prodotti che comperiamo solamente l’1% è presente dopo sei mesi. Il resto 99% è stato smaltito prima dei sei mesi. A questo punto entra in gioco l’obsolescenza percepita e programmata. Con la prima, attraverso le pubblicità, ti fanno sentire diverso se non hai qualcosa o, in pratica, se sei fuori moda. Per farti sentire diverso basta semplicemente cambiare la forma degli oggetti da anno in anno, e ciò ti spinge a comprare quell’oggetto. La seconda invece si chiama programmata proprio perché l’oggetto è costruito in maniera tale che si rompa dopo poco tempo ed hai necessità di ricomprarlo. Nonostante noi abbiamo cosi tante cose numerosi sondaggi indicano che la nostra vita è sempre più triste. Infatti noi passiamo maggior parte della nostra vita davanti al televisore dove sentiamo continuamente annunci pubblicitari che ci spingono a comprare.
    SACCHI VERONICA 2c

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  13. LA STORIA DELLE COSE seconda parte
    - SMALTIMENTO: in questo processo i rifiuti vengono semplicemente bruciati e/o sotterrati. Quando un oggetto viene bruciato vengono rilasciate nell’aria sostanze molto tossiche quali la diossina, assai pericolosa per l’uomo.
    Questo sistema è in crisi perché utilizziamo troppe risorse rispetto a quello che abbiamo a disposizione.
    Una soluzione a questo problema è il riciclaggio: s’intende l’insieme delle strategie necessarie per recuperare materiali utili dai rifiuti e di riutilizzarli. Il riciclaggio non è sufficiente: è necessario risolvere il problema dall’inizio del ciclo produttivo. Per prima cosa è necessario che tutti gli uomini cambino forma di pensiero e che adottino uno stile di vita contro il consumismo. Oltre al riciclaggio sono molto utili: la sostenibilità, la chimica verde (cioè una concezione chimica che propone di indirizzare su percorsi di sostenibilità l’industria chimica ), la giustizia, lo zero rifiuto ( cioè una strategia di gestione dei rifiuti che indica di utilizzare i rifiuti come risorse e non come scarti, cioè di riutilizzarli ), l’energia rinnovabile ( cioè fonti di energia derivanti da fonti naturali ), una produzione a circolo chiuso ( cioè l’utilizzo di sostanze provenienti dal riciclaggio senza introdurre nella produzione nuove materie prime )e le economie locali.
    Solamente con il contributo di tutta la popolazione questo ciclo potrà cambiare per rispettare l’ambiente.
    GLOSSARIO:
    Riciclaggio: recupero e/o e immissione in un nuovo ciclo produttivo di materiali di scarto e rifiuto.
    Diossina: denominazione comune ad un gruppo di composti organici tossici
    Multinazionale: in economia impresa che organizza attività in almeno 2 paesi diversi

    SACCHI VERONICA 2C

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  14. RELAZIONE: LA STORIA DELLE COSE
    OBBIETIVI :
    1)RISPETTARE LA MODALITÀ ESECUTIVE DELLE RELAZIONE GIÀ INDICATIVE
    2)INDIVIDUA LA PAROLA CHIAVE DEL FILMATO
    3)CAPIRE IL RAPPORTO TRA RISORSE/CONSUMO
    4)DEFINIRE BREVEMENTE LA CONSEGUENZA DEI CONSUMI CON LA PRODUZIONE DEI RIFIUTI
    5)DIFFERENZA TRA OBSOLESCENZA PERCEPITE PROGRAMMATA
    I NOSTRI LIBRI CI DICONO SOLO CHE LE COSE SI MUOVONO SOLO IN QUESTI MODI: L’ESTRAZIONE,PRODUZIONE,DISTRIBUZIONE CONSUMAZIONE E SMALTIMENTO. SEMBRA CHE E UN SISTEMA CHE VA MOLTO BENE,MA INVECE E IN CRISI E NON E COMPLETO,NON SI PUÒ FAR FUNZIONARE UN SISTEMA LINEARE CON UN MONDO LIMITATO. E UNA CONSEGUENZA DI UNA CULTURA E DI UNA SOCIETÀ E DI ALTRE COSE CHE NON POSSIAMO VEDERE,PERCHÉ QUESTO DIAGRAMMA E INCOMPLETTO E LE PERSONE SONO PIÙ IMPORTANTI DI ALTRI E ALCUNE HANNO PIÙ VOCE IN CAPITOLO. IL GOVERNO DEVE ESSERE FATTO DAL POPOLO E DEVE ESSERE PER IL POPOLO. E POI CI SONO LE MULTINAZIONALI CHE SONO PIÙ IMPORTANTI DEL POPOLO PERCHE LE MULTINAZIONALI SONO IL 51% E IL GOVERNO SI PRENDE CURA PIÙ DI LORO CHE DI NOI PERSONE. CON LA COSTRUZIONE ESAURIAMO LE NOSTRE RISORSE NATURALI UN TERZO DELLE NOSTRE RISORSE LE ABBIAMO CONSUMATE CON L’ABBATIMENTO DELLE FORESTE SOLO IN AMMAZONIA TAGLIAMO 2000 ALBERI ALL’ANNO. CON LA PRODUZIONE MESCOLIAMO PRODOTTI CHIMICI CON LE COSE NATURALI ED OTTENIAMO PRODOTTI CONTAMINATI.
    B.F.R.S. SONO NEUROTOSSINE,I NOSTRI BAMBINI SONO I PIÙ ESPOSTI AD ESSERE CONTAMINATI DA SOSTANZE TOSSICHE PER VIA DEL ‘ADATTAMENTO, IN USA LE INDUSTRIE LIBERANO 2000000000 DI SOSTANZE TOSSICHE. CON LA DISTRIBUZIONE PER CONTENERE I COSTI VENDONO CIANFRUSALLIE TOSSICHE PER SPENDERE MENO ,MA LA SALUTE NON E COMPRESSA NEL PREZZO. NOI SIAMO DIVENTATI CONSUMATORI ED CONSUMIAMO LE RISORSE NATURALI PERCHÉ IL99% DEI PRODOTTI CHE COMPRIAMO VIENE DISTRUTTO ENTRO SEI MESI. DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE LE MULTINAZIONALI HANNO PENSATO SOLO COME FARE GALLOPARE LE ECONOMIE E FARCI CONSUMARE PIÙ BENI CI HANNO CONVINTO CON LA OBSOLESCENZA PIANIFICATA E PERCEPITA. LA PUBBLICITÀ CI CONVINCE A COMPRARE I PRODOTTI NUOVI QUANDO ANCORA I NOSTRI FUNZIONANO.
    LO SMALTIMENTO:I RIFIUTI VENGONO MESSI IN UNA DISCARICA CIOÈ IN UN BUCO NEL TERRENO ,E ALCUNI PRODOTTI VENGONO BRUCIATI E LIBERA NELL’ARIA LA DIOSSINA CHE E NOCIVA. CON IL RICICLAGGIO AIUTIAMO MA NON E MAI ABBASTANZA .
    QUESTO SISTEMA LINEARE E IN CRISI,MA CI SONO DELLE PERSONE CHE LAVORANO PER SALVARLO ,POTREMMO TRASFORMARE IL SISTEMA IN QUALCOSA DI NUOVO,E CI SONO DELLE SCUOLE CHE DA GIÀ TRATTANO QUESTO ARGOMENTO


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  15. RELAZIONE:LA STORIA DELLE COSE

    Gli oggetti che noi compriamo sono dall'estrazione ,produzione,distribuzione,consumo e infine smaltimento. ESTRAZIONE: é il processo di estrazione dei beni primari dai terreni e dal tagliamento degli alberi. PRODUZIONE: é il processo di trasformazione di oggetti prodotti con sostanze chimiche ,ad esempio,i cuscini che ci teniamo il nostro capo appoggiato per almeno 10 ore al giorno vengono messi in delle sostanze chimiche poi messi in commercio. DISTRIBUZIONE: é il processo di commercio dei prodotti i quali noi non siamo a conoscenza dei pericoli che possono provocare. CONSUMO:gli oggetti vengono venduti a basso costo ,che in verità il loro costo è maggiore , quindi ogni giorno buttiamo più di 2 chili di spazzatura.
    SMALTIMENTO: sarebbe nascondere la spazzatura sotto terra o peggio ancora bruciarla che bruciandola creiamo la diossina il gas più contagioso per l' uomo , l' unica via di uscita è il riciclaggio , per fare diventare questo mondo più ecologico. Il compito del governo e occuparsi di noi ma invece si occupano delle multinazionali;in Amazzonia piu di 2000 alberi al giorno vengono abbattuti. Nonostante i riciclaggi al 100% non arriveremo mai al centro del problema.
    GLOSSARIO:
    DIOSSINA: é il gas tossico pericoloso per l'uomo
    ECONOMIA:uso controllati dei beni economici
    RICICLAGGIO:é il processo di scarto degli oggetti
    ESTRAZIONE:tirare fuori gli oggetti
    CONSUMO:utilizzo e scarto degli oggetti
    TETRA PARK:composizione di metallo,plastica e carta
    PRODUZIONE:lavorazioni di beni primari

    MARWAN ELHA 2C

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  16. Tutte le cose, vengono prodotte seguendo un sistema lineare che è diviso in vari stadi: estrazione, produzione, distribuzione,consumo e smaltimento. Questo sistema è anche chiamato economia dei materiali. Esso però, è quello che ci viene fatto credere poiché è incompleto. Mentre si pensa che vada bene, questo sistema è in crisi perché mentre noi viviamo in un sistema limitato, questo è un sistema lineare. In tutto ciò, sono presenti le persone, che vivono e lavorano dentro ad esso. Ci sono però delle persone più importanti di altre:
    • Il Governo che dovrebbe prendersi cura del popolo;
    • Le Multinazionali che dopo essere cresciute in ricchezza ed in potere, sono diventate le padrone del governo: quest’ ultimo si prende cura più di loro che del popolo.
    ESTRAZIONE
    L’ estrazione è il primo stadio dell’ economia dei materiali e può essere visto come lo sfruttamento delle risorse e come la distruzione del pianeta. Il primo limite riguarda proprio questo settore: l’ esaurimento delle risorse naturali. Distruggiamo così velocemente da compromettere le capacità che il nostro pianeta ha di ospitarci.
    PRODUZIONE
    Le materie prime si muovono quindi verso la fase della produzione in cui viene usata l’ energia per produrre prodotti contaminati unendo sostanze chimiche tossiche alle risorse naturali. Le persone che lavorano nelle fabbriche e che sono a contatto con sostanze tossiche spesso sono donne che allattano i loro figli trasmettendogli queste sostanze. La distruzione dell’ ambiente porta le persone che non hanno altra scelta a lavorare in queste fabbriche di prodotti tossici. Dalle industrie oltre a uscire prodotti tossici, escono anche sostanze di rifiuto velenose che vengono disperse nell’ ambiente e lo inquinano. Il secondo limite riguarda lo stadio della produzione ed è che nessuno vorrebbe essere a contatto con queste sostanze e quindi le fabbriche più inquinanti vengono spostate in altri paesi. L’ inquinamento prodotto da esse torna però indietro fino al paese di origine portato dall’ aria.
    DISTRIBUZIONE
    La distribuzione consiste nel vendere prodotti tossici il più velocemente possibile con prezzi bassi in modo da far cambiare le scorte.
    CONSUMO
    Il consumo è il motore che muove tutto. È talmente importante che il governo e le multinazionali farebbero di tutto per proteggerlo. La società attuale è fondata sul consumo. Trascorsi sei mesi dall’ acquisto di un oggetto, nel 99% dei casi, quest’ oggetto viene gettato a causa delle nuove mode oppure dell’ obsorescenza pianificata che consiste nel creare prodotti con lo scopo di renderli inutili nel minor tempo possibile in modo da consumare sempre di più.
    SMALTIMENTO
    Lo spazio nelle case ha un limite e prima o poi si arriva alla fase dello smaltimento. I rifiuti vengono trasportati in una discarica e sotterrati oppure prima bruciati e poi sotterrati. Quando si bruciano però, i prodotti rilasciano le sostanze tossiche con le quali erano stati fatti, che si disperdono nell’ atmosfera; in seguito quando vengono sotterrate, inquinano terra e acqua.
    Il riciclaggio può aiutare perché riduce i rifiuti e la quantità di materie prime da estrarre. Riciclare però non sarà mai abbastanza. Questo sistema quindi è in crisi: in tutte le fasi ci stiamo scontrando nei suoi limiti. I lati positivi sono che ci sono molti punti su cui intervenire: ci sono persone che lavorano per salvare le foreste dal disboscamento, altre che lavorano per produrre in modo pulito, altre che si occupano dei diritti dei lavoratori, del commercio equo, del consumo consapevole, di bloccare le discariche e gli inceneritori e di riportare il governo sulla retta via. Quando le persone all’ interno di questo sistema si uniranno per lavorare insieme, si potrà arrivare ad un sistema nuovo che non butta via né risorse, né persone.
    GABBANINI FABIO 2C

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  17. LA STORIA DELLE COSE
    I nostri libri di scuola ci dicono che le cose si muovono attraverso questi stati: da l'estrazione alla produzione alla distribuzione al consumo fino allo smaltimento.
    Questo sistema è detto l'economia dei materiali, ma in realtà è un sistema in crisi, ed è in crisi perché è un sistema lineare mentre noi viviamo in un sistema limitato.
    Il 50% delle tasse degli USA finiscono ai militari, tra le 100 maggiori economie sulla terra ora,51 sono società;gli Stati Uniti hanno il 5% della popolazione mondiale ma ne consumiamo il 30% delle risorse naturali e produciamo il 30% dei rifiuti
    L’ uomo utilizza risorse naturali per produrre oggetti, ma ne utilizza molte di più di quante gliene servono,infatti l 80% delle foreste del pianeta sono state abbattute,solo in Amazzonia vengono tagliati 2000 alberi al minuto, andando avanti così nel 2018 avremo bisogno di più di 5 mondi per soddisfare le esigenze di tutte le persone nel mondo.
    Nelle fabbriche le sostanze naturali vengono mischiate a sostanza chimiche e una buona percentuale di queste viene dispersa nell'atmosfera,creando così piogge acide,malattie per l uomo.
    Il B.F.R s è una sostanza ignifuga dannosa per l'ambiente e per il cervello umano,questa sostanza viene anche messa nei cuscini in cui dormiamo la notte,anche il latte materno viene infettato dalle sostanze chimiche che la madre assume di conseguenza si procurano ai bambini malattie; questi prodotti meno costosi vengono comprati dalla gente a causa del loro prezzo, ma le persone che li acquistano non sanno in che modo vengono prodotti.
    Ogni persona negli Stati Uniti produce 4 libre e mezzo (2,04 kg) di spazzatura al giorno; gli inceneritori sono la prima fonte di diossina che è la sostanza più tossica per l uomo.
    GLOSSARIO
    MULTINAZIONALI: grandi società industriali, commerciali o finanziarie, che hanno importanti attività produttive, dislocate in vari paesi del mondo.
    BFR: sostanza chimica, usata per rendere ignifughi gli oggetti, altamente tossica, contiene delle neurotossine, dannose alle cellule celebrali.
    NEUROTOSSINE: tossine che agiscono selettivamente sui neuroni, alterandone la funzionalità.
    Davide Sartori 2C

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  18. Relazione di tecnica Martina laezza

    GLOSSARIO
    ESPOSITIVO = che serve a esporre .
    INFORMATIVE = nota di un ufficio che informa su un dato argomento
    RESOCONTO = relazione scritta dettagliata di un avvenimento
    DETTAGLI = elemento o circostanza specifica particolare : raccontare i dettagli di un fatto
    Utensile = nome generico degli oggetti usati nei lavori domestici
    UTENSìLE = arnese o attrezzo , d’uso manuale o montato su una macchina , con cui esegue una lavorazione
    NARRATIVE = il genere narrativo; l’ insieme delle opere di carattere narrativo o dei narratori di un certo periodo , di una determinata corrente
    FORMALE = che si pronuncia soprattutto della forma , che riguarda le esteriorità. 2 che è espresso nelle forme ufficiali ; esplicito , solenne . 3 che concerne le tecniche di composizione elustile di un opera d’arte .

    Gli oggetti che noi abbiamo attraversano vari stati:
    -il primo è l’estrazione
    -produzione
    -smaltimento
    Questa successione viene chiamata economia dei materiali. Questo sistema sta attraversando una grande crisi perché è una città limitata. Le persone vivono in tutto questo .Il governo viene rappresentato più grande .Le nazioni multi governali sono più importanti del governo. I nostri lavori sono quelli:far saltare montagne esaurire risorse idriche. Nell’Usa è rimasto meno del 4% delle foreste. Il B,F,R sono sostanze chimiche tossiche. I bambini sono i primi ad assumere sostanze tossiche presenti nel latte. Dalle fabbriche esce molto inquinamento. Di seguito c’è la distribuzione ( tenere bassi i costi ). Per esempio una radio che costa 4.99£ vuol dire che il costo per il metano viene preso nel Sud Africa, la plastica in Cina e tutta la radio costruita in Messico. In tutto questo sistema gli operai hanno lavorato duro per far comperare alle persone questa merce. Oggi l’americano medio consuma il doppio di prima. C’è l’obsolescienza pianificata e quella percepita. Quella pianificata sarebbe pianificare ( cioè di far comperare sempre di più alle persone buttando non solo piccole cose ma anche più grandi come i computer ). La moda è un altro esempio come i tacchi delle donne che sono un anno spessi e un anno più fini poi c’è lo smaltimento che rimangono fuori. Le nostre azioni abituali sono uno o due lavori al giorno e riposare sul nostro divano . Nell’Usa ciascuno di noi ogni giorno raduna più di 2 k di rifiuti che finiscono sotterrati in un grandissimo buco .
    -smaltimento
    Questa successione viene chiamata economia dei materiali. Questo sistema sta attraversando una grande crisi perché è una città limitata. Le persone vivono in tutto questo .Il governo viene rappresentato più grande .Le nazioni multi governali sono più importanti del governo. I nostri lavori sono quelli:far saltare montagne esaurire risorse idriche. Nell’Usa è rimasto meno del 4% delle foreste. Il B,F,R sono sostanze chimiche tossiche. I bambini sono i primi ad assumere sostanze tossiche presenti nel latte. Dalle fabbriche esce molto inquinamento. Di seguito c’è la distribuzione ( tenere bassi i costi ). Per esempio una radio che costa 4.99£
    vuol dire che il costo per il metano viene preso nel Sud Africa, la plastica in Cina e tutta la radio costruita in Messico. In tutto questo sistema gli operai hanno lavorato duro per far comperare alle persone questa merce. Oggi l’americano medio consuma il doppio di prima. C’è l’obsolescienza pianificata e quella percepita. Quella pianificata sarebbe pianificare ( cioè di far comperare sempre di più alle persone buttando non solo piccole cose ma anche più grandi come i computer ). La moda è un altro esempio come i tacchi delle donne che sono un anno spessi e un anno più fini poi c’è lo smaltimento che rimangono fuori. Le nostre azioni abituali sono uno o due lavori al giorno e riposare sul nostro divano . Nell’Usa ciascuno di noi ogni giorno raduna più di 2 k di rifiuti che finiscono sotterrati in un grandissimo buco .
    Martina Laezza 2.a sezione C

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