mercoledì 18 novembre 2015

LA STORIA DELLE COSE Classe 2 D

Riservato per la 2 D

Ecco qui  ragazzi dove mettere le vostre relazioni. Vi ricordo che non deve essere meno di 3000 battute, carattere Times 12; inoltre nella relazione vanno messi gli obiettivi iniziali, mentre il glossario completo ed esteso va messo , ma fuori conteggio, Infini si finisce con il vostro cognome, nome, classe.
Buon Lavoro. Prof Dini

37 commenti:

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  3. antonio scandurra 2D

    parla del riclaggio ma non solo pk parla anche dove vanno a finire gli oggetti che buttiamo.
    ESTRAZIONE DISTRIBUZIONE CONSUMO SMALTIMENTO
    QUESTI 4 CONCETTI SONO INPORTANTISSIMI PER IL BENE DEL MONDO.
    IL FILMATO PARLA DELLA RICOSTUZIONE DEGLI OGGETTI,CIBI,MATERIE PRIME.NOI IO SINCERAMENTE NON MI ERO MAI CHIESTO DOVE ANDASSERO A FINIRE TUTTI GLI OGGETTI,SAPEVO SOLO CHE ANDAVANO NELLE DISCARICHE.
    più del 50% della spesa pubblica finisce ai militari,il governo dovrebbe prendersi sopratutto cura del popolo ma.. ecco che arrivano le multi nazionali che sono più grandi del governo.il governo si prende molta più cura delle multi nazionali.lo sfruttamento delle risorse danneggia il mondo e il popolo che vive in quel posto e gli animali ed si esauriscono le risorse naturali.1 terzo delle risorse naturali e stata consumata per sempre.stiamo usando troppe cose molte di più di quante ne dovremmo avere,se tutti consumassero ai ritmi dell usa ci vorrebbero 5 pianeti.ma ne abbiamo a disposizione solo uno .in amazonia si tagliano 2000 alberi ogni minuto,le persone che vivono in quei luoghi sono destinate ad andarsene perchè non comprano niente e secondo lo stato se non compri niente non ai alcun valore anche se vivi o abiti da generazioni in quel luogo.e sono destinare ad andare a lavorare in fabbriche chimiche,creando prodotti chimici e escono sostanze chimicheche vanno ad inquinare l aria,molti oggetti che compriamo costano poco,la risposta a questa domanda e che la maggior parte e stata pagata dalle materie prime che sono state estratte.la spazzatura che ogni giorno buttiamo viene smaltita in solo 6 mesi.non e possibile far funzionare il nostro pianeta con un tasso di smaltimento e inqinamento del genere ma il riciclaggio potrebbe aiutare ma non basterebbe lo stesso ma le persone che lavorano nelle fabbriche chimiche dovrebbero collaborare.

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  4. La storia delle cose

    Obiettivi:
    1)Capire concetti di ecologia mondiale.
    2) Conoscere le responsabilità di chi sfrutta, trasforma, acquista e utilizza le risorse.
    3) Capire il concetto di esternalizzazione.
    4) Capire la differenza fra obsolescenza pianificata e obsolescenza percepita.
    5) Saper suggerire alcune soluzioni.

    Relazione:
    Nei libri, l’ economia dei materiali viene descritta in cinque stadi:
    - estrazione;
    - produzione;
    - distribuzione;
    - consumo
    - smaltimento.
    Una delle tante cose che mancano, sono le persone, queste dovrebbero essere protette dal governo ma, con l’aumento del potere delle multinazionali, il governo tende a prendersi cura più delle multinazionali anzi che del popolo.
    Con l’estrazione si abbattono alberi, si fanno” saltare in aria” montagne per estrarre metalli, si consumano le risorse idriche e si causano estinzioni. Questo è un sistema lineare che non può essere usato in un pianeta limitato: si usano troppe cose non riuscendo più a ricrearsi.
    Solo gli USA, con un 4% di popolazione mondiale consuma il 30% delle risorse di questo passo ci vorrebbero quattro o cinque pianeti, ma ne abbiamo solo uno. Una delle risposte a questo problema è quella di andare a prendere le risorse in altri posti nel mondo. In Amazzonia si tagliano 2000 alberi al minuto. Secondo le multinazionali e il governo le risorse prese in altri posti non appartengono alla gente che ci abita perché, in questo sistema se non compri non vali niente.
    Le materie prime vengono portate verso la produzione, dove vengono unite assieme ad energia e sostanze tossiche per creare così prodotti contaminati. Però non escono soltanto prodotti contaminati ma anche sostanze chiamate sottoprodotti. In alcuni prodotti vengono usati i B.F.R.s, cioè sostanze chimiche che vengono utilizzate per rendere ignifughi gli oggetti.
    Il cibo con più alti livelli di tossicità è il latte materno. I prodotti usciti dalla produzione arrivano alla distribuzione cioè vendere cianfrusaglia tossica il più velocemente possibile. Il trucco per vendere il più veloce possibile è tenere bassi i costi. Il consumo è la “freccia d’oro” del sistema: il governo e le multinazionali fanno di tutto per proteggerla. Per vendere più velocemente hanno ideato l’ obsolescenza pianificata, cioè rendere i materiali inutilizzabili nel minor tempo possibile e l’ obsolescenza percepita (ad esempio la moda e la pubblicità). Comprando tante nuove cose quelle vecchie dovrebbero venire gettate, così avviene lo smaltimento. Per smaltire le cose buttate via o vengono sotterrate o bruciate o tutte due le cose assieme: quando vengono bruciate come sostanze di scarto si crea la diossina, cioè la sostanza più tossica mai esistita ciò inquina terra aria ed acqua, per evitare ciò basterebbe almeno non usare più gli inceneritori. Un altro fattore di aiuto sarebbe il riciclaggio. Il problema è che molte sostanze sono state create apposta per non essere riciclate, perciò molte persone lavorano nei diversi stadi per salvare l’ambiente: c’è gente nell’estrazione che lavora per salvare l’ambiente, gente nella produzione per produrre in modo pulito gente che lavora nella distribuzione per i diritti dei lavoratori, gente che lavora nel consumo per il commercio equo e gente che lavora nello smaltimento per smaltire in modo pulito. Quando queste persone uniranno le loro forze si otterrà al posto di un sistema lineare un sistema che non butta via cose e persone. L’unica cosa da buttare via, è questo sistema usa e getta e cosa molto importante da fare, è cambiare mentalità.
    SMACCHIA DENNIS 2D

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  5. Glossario:
    Economia dei materiali: sistema lineare che agisce in cinque fasi:estrazione,produzione,distribuzione,consumo e smaltimento.
    Estrazione: fase in cui vengono estratte le materie prime come il legname, petrolio, carbone.
    Produzione: fase in cui vengono rielaborate le materie prime per produrre beni di consumo.
    Distribuzione: fase in cui i prodotti vengono distribuiti nei centri commerciali per poi venderli alla gente.
    Consumo: fase in cui i prodotti vengono consumati.
    Smaltimento: fase in cui i prodotti vengono smaltiti nella discarica.
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.
    Sostanze inquinanti: sostanze create apposta per non essere riciclate,e che danneggiano la salute e l'ambiente.
    SMACCHIA DENNIS 2D

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  6. LA STORIA DELLE COSE.
    Il video parla del processo delle cose che spiegherò dopo. Viviamo in un pianeta limitato e quindi il sistema non va bene. La parte principale del nostro pianeta sono le persone, tra cui le più importanti è il governo. Con l’ estrazione c’ è lo sfruttamento del pianeta: gli uomini abbattono alberi, distruggono le montagne per i metalli, distruggono risorse idriche e causano estinzioni. Usiamo troppe cose, un 1/3 del pianeta è molto sfruttato. La popolazione nei paesi moderni consuma molto, se continuiamo ad andare avanti così, ci vorrebbero cinque o sei pianeti, invece ne abbiamo uno soltanto. Nelle industrie si usano sostanze tossiche che alla fine producono prodotti a loro volta tossici, tutto ciò perché l‘ uomo mescola sostanze chimiche alle materie prime; questi fino a raggiungere le nostre case. Le industrie sono la causa maggiore dell’ inquinamento: per i fiumi, per la terra e per l’ aria. Inoltre c’è lo sfruttamento delle persone per la produzione delle cose, in molti paesi poveri vengono usati anche i bambini per produrre i beni, i quali anche noi usiamo ed acquistiamo ad un bassissimo prezzo. Siamo una nazione di consumatori, specialmente quelle più popolate (USA), in cui si consuma troppo e si segue molto la moda, quindi si buttano cose che ancora sono nuove anche se ancora funzionanti, questo per colpa della pubblicità che ci spinge poi a ricomprare uno stesso prodotto differente in piccoli dettagli.
    Tutto ciò che viene prodotto trovandosi attorno a noi tutti i gironi, è la conclusione di un ciclo: il “ciclo delle cose”, che comprende vari passaggi come: estrazione delle materie prime, produzione della “cosa”, distribuzione di queste con i commerci, consumo e smaltimento che come già detto potrebbe essere rimandato più avanti nel tempo.
    Riguardo la produzione, noi siamo produttori contaminati: usiamo sostanze chimiche, ad esempio ci immergiamo cuscini e altre cose, per renderle ignifughe (BFR), oppure il latte materno ha anche esso sostanze tossiche, di conseguenza i bambini le assumono e ci sono state persone colpite da malattie a causa di queste.
    Parlando della distribuzione vediamo che anche qui sorgono dei problemi.
    un esempio può essere quello dei supermercati che fanno prezzi bassi per attirare attenzioni e noi... siamo subito li al supermercato. Da qui può nascere un ciclo: vado al lavoro, torno a casa sfinito morto, guardo la tv nella quale mi dicono che è uscita una nuova maglia che conviene comprarla. Noi il giorno dopo la mattina, prima del lavoro andiamo a comprare la nuova maglia, andiamo al lavoro, ... si ripete il ciclo. Però in altri stati del mondo ci sono persone che soffrono, a volte anche a nostro favore: il 30% di bambini del Congo hanno rifiutato a molte cose; altre persone per pagare ci hanno rimesso la pelle non avendo più materie prime.
    Alla fine di questo ciclo, c’è appunto lo smaltimento dei rifiuti, che andranno a finire nelle discariche, inquinando la terra e l’ acqua.
    La discarica può essere considerata come una grande fossa dove vengono gettati i rifiuti che tuta la popolazione mondiale produce quotidianamente, dunque presente in grandi quantità. Oggi però si è avuta l’ idea di evitare le discariche in un modo alternativo: l’ incenerimento delle cose smaltite. Anche questo metodo però causa problemi di inquinamento, anche abbastanza gravi, come la produzione di diossine che sono sostanze super tossiche e si disperdono nell’ atmosfera. Queste sostanza causeranno poi problemi in tutti i paesi.
    A tutto ciò c’è comunque una soluzione: il riciclaggio. Di questi problemi, sarebbe il governo, colui che si deve preoccupare e prendere provvedimenti per migliorare il nostro pianeta.
    IL GLOSSARIO SEGUE NEL COMMENTO SUCCESSIVO.
    Federico Damiani 2^ D 20/11/2015

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  7. GLOSSARIO
    ECOSISTEMA: insieme delle comunità e dell'ambiente in cui esse vivono
    ESTERNALIZZAZIONE DEI COSTI: portare i lavori all'estero per ridurre i costi
    TETRAPACK: materiale composto da alluminio, cera, plastica e cartone
    ALLUMINIO: metallo che si ricava dalla bauxite ed è il metallo più diffuso nel mondo
    OBSOLESCENZA: processo di invecchiamento di un bene perché logorato dall'uso o superato da un'altro più efficiente.
    B.F.R.s:sostanze chimiche per rendere ignifughe altri oggetti.
    Federico Damiani 2^D 20/11/2015

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  9. ESTRAZIONE,PRODUZIONE,DISTRIBUZIONE,COSUMO,SMALTIMENTO sono i 5 elementi principali che costituiscono l’economia dei materiali.
    Sembra che l’attuale sistema vada benissimo, invece è un sistema in crisi,perché è un sistema lineare mentre il nostro è un pianeta limitato
    Iniziamo parlando delle persone… alcune persone sono più importanti di altri cioè hanno più voce in capitolo, ad esempio il GOVERNO,più del 50% delle nostre spese pubbliche passano ai militari… il governo dovrebbe essere eletto dal popolo e lui stesso dovrebbe lavorare per il bene del popolo, ma poi sono arrivate le multinazionali,man a mano che le multinazionali sono cresciute di potere il governo ha iniziato a occuparsi più delle multinazionali che di noi.
    ESTRAZIONE:(sfruttamento delle risorse) il nostro primo limite stiamo esaurendo le risorse naturali, abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli,USIAMO TROPPE COSE, 80% delle foreste sono state abbatuti solo in amazonia tagliamo 2000 alberi ogni minuto!solo gli USA, con un 4% di popolazione mondiale consuma il 30% delle risorse di questo passo ci vorrebbero quattro o cinque pianeti, ma ne abbiamo solo uno. Una delle risposte a questo problema è quella di andare a prendere le risorse in altri posti
    PRODUZIONE:(in cui vanno le materie prime) in cui usiamo energia per mescolare prodotti chimici (tossici) con risorse naturali, creando così prodotti contaminati. Fino a quando continueremo a immettere sostanze tossiche nel nostro sistema produttivo, avremmo sostanze tossiche che portiamo nei prodotti delle nostre case,posti di lavoro e scuole, e nei nostri corpi ad esempio il B.F.R. si tratte di sostanze chimiche utilizzate per rendere renifughi gli oggetti ma che sono in realtà estremamente tossiche.Sono neuro tossine che hanno effetti dannosi sulle cellule celebrali ma ugualmente le mettiamo in ogni cosa addirittura in alcuni cuscini. Il latte materno ad esempio che è il principale cibo che è hai più alti livelli di inquinanti tossici
    DISTRIBUZIONE:(vendere cianfrusaglie tossiche il più velocemente possibile) lo scopo è di tenere bassi i prezzi convincere le persone a comprare e fare ruotare le scorte,il trucco è nell’esternalizzare i costi, significa che i costi reali per produrre qualcosa non sono inclusi nel prezzo,in poche parole non stiamo effettivamente pagando per le cose che compriamo, quindi chi è che paga al posto nostro? Ad esempio le persone che hanno rinunciato alle loro risorse naturali, le persone che hanno un’inquinamento atmosferico molto alto ecc.
    CONSUMO:(freccia d’oro del sistema il governo e le multinazionali fanno di tutto per proteggerla) Per vendere più velocemente hanno ideato l’ obsolescenza pianificata, cioè rendere i materiali inutilizzabili nel minor tempo possibile e l’ obsolescenza percepita (ad esempio la moda e la pubblicità). Comprando tante nuove cose quelle vecchie dovrebbero venire gettate, così avviene lo smaltimento.
    SMALTIMENTO:Per smaltire le cose buttate via o vengono sotterrate o bruciate o tutte due le cose assieme: quando vengono bruciate come sostanze di scarto si crea la diossina, cioè la sostanza più tossica mai esistita ciò inquina terra aria ed acqua, per evitare ciò basterebbe almeno non usare più gli inceneritori. Un altro fattore di aiuto sarebbe il riciclaggio. Il problema è che molte sostanze sono state create apposta per non essere riciclate, perciò molte persone lavorano nei diversi stadi per salvare l’ambiente: c’è gente nell’estrazione che lavora per salvare l’ambiente, gente nella produzione per produrre in modo pulito gente che lavora nella distribuzione per i diritti dei lavoratori, gente che lavora nel consumo per il commercio equo e gente che lavora nello smaltimento per smaltire in modo pulito. Quando queste persone uniranno le loro forze si otterrà al posto di un sistema lineare un sistema che non butta via cose e persone. L’unica cosa da buttare via, è questo sistema usa e getta e cosa molto importante da fare, è cam

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  10. LA STORIA DELLE COSE

    Vi siete mai chiesti, da dove vengono le cose che noi compriamo e una volta buttate via, dove vanno a finire?
    I nostri libri ci dicono che passano attraverso 4 stadi: l’estrazione, la produzione, smaltimento e consumo questo sistema viene chiamato il sistema dei materiali. Ho scoperto che non è finita qui, tanto per cominciare il sistema sembra che va benissimo, no problem, ma in realtà è un sistema in crisi perché è un sistema lineare e noi viviamo in un pianeta limitato e non si può far funzionare per sempre un sistema lineare su un pianeta limitato.
    In ogni stadio il sistema lineare funziona come nella vita vera però nella vita reale tutto ciò non accade in una pagina bianca, ma accade sul nostro ambiente.
    E questo sistema influenza tutto e in tutto questo percorso si scontra con tutti i suoi li miti, limiti che noi non vediamo quindi torniamo un po’ indietro a mettere delle parole in ogni punto bianco della nostra vita.
    Una delle cose principali che manca sono le persone, esse vivono e lavorano tutto questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, chi sono? Innanzitutto partiamo dal governo i miei amici lo rappresentano con un carro armato, dopo tutto anche perché la metà dei nostri soldi finisce ai militari. Usa era una marca che rappresentava il governo, tengo valida l’idea perché i governi dovevano essere del popolo, fatti dal popolo, per il popolo è compito del governo prendersi cura di noi.
    Ma poi arrivarono le multinazionali è la ragione di cui le multinazionali sembrano più grandi del governo è perchè le multinazionali sono più grandi del governo!.
    Tra le maggiori 100 economie mondiali, oggi 51 sono le multinazionali, mammano le multinazionali sono cresciute di grandezze e potere ce stato un piccole cambiamento nell’atteggiamento del governo cioè si prendono cura più di loro che di noi.
    Cominciamo con l’estrazione che è una espressione carina per dire sfruttamento delle risorse che è una espressione carina per dire distruzione del pianeta.
    Abbattiamo alberi, distruggiamo aree montane per estrarre metalli, esauriamo risorse idriche e causiamo l’estinzione, ed eccoci al nostro primo limite, stiamo esaurendo risorse naturali. Usiamo troppe cose! So che è difficile ma è la verità e la bisogna accettare.
    Negli ultimi decenni le nostre risorse sono state consumate di un terzo, per sempre.
    Abbattiamo, scaviamo, estraiamo e distruggiamo così velocemente i limiti del nostro pianeta.
    Negli stati uniti è rimasto meno del 4% delle foreste, e il 40% dei corsi d’acqua non sono più potabili. Stiamo usando tante cose più di quelle che ci aspettano.
    Gli U.S.A hanno più del 5% della popolazione, ma consumano più del 30% di risorse, e creano più del 30% dei rifiuti, se tutti consumassero come gli U.S.A ci servirebbero 5 mondi e noi ne abbiamo solo uno.
    Il 75% delle risorse di pesca sono al disotto delle nostre portate, 80% delle foreste sono state abbatute.
    Solo in Amazzonia tagliamo 2000 alberi al minuto 7 campi di calcio ogni minuto, poi le materie prime si muovono verso la fase di riproduzione in cui usiamo energia per mescolare prodfutti chimici e tossici creando così prodotti contaminati. Per adesso ci sono in commercio più di 100.000 prodotti tossici.
    Noi siamo a conoscenza dell'impatto che queste sostanze tossiche hanno sulla nostra salute e sull'ambiente ma sappiamo per certo una cosa se entrano sostanze tossiche entrano sostanze tossiche fino a quando continueremo a mettere sostanze tossiche nel nostro sistema produttivo avremo sostanze tossiche nei prodotti che portiamo nelle nostre case mei posti di lavoro e scuole e nei nostri corpi ad esempio la B.F.R. Si tratta di sostanze chimiche chiamate neuro tossine.
    Le neuro tossine sono molto forti per la nostra testa eppure la mettiamo dappertutto.
    Le sostante tossiche si accumulano nella nostra catena alimentare dove si concentrano i nostri organismi.
    ALESSIA BALAN 2°D

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  11. Il latte materno contiene molte sostanze chimiche in cui i danni li subiscono i nostri bambini. Non è forse una enorme profanazione questa?Oggi il latte materno è il meglio e le madri dovrebbero continuare ad allattare ma le multinazionali e il governo lo dovrebbero proteggere il latte ma non lo fanno perché? Nessuno lo sa.
    Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono gli operai senza dubbio le donne in età fertile. Ora mi chiedo quale donna lavorerebbe in queste condizioni se non una donna che non ha altra scelta?
    Ed ecco un’ altra delle meraviglie del nostro sistema, l’erosione dell’ ambiente e delle economie normali garantisce un gran rifornimento delle persone che non hanno altra scelta.
    Al giorno oltre 200.000 persone si spostano in ambienti pieni di sostanze di rifiuto comprese sostanze tossiche e chimiche.
    Intere comunità vengono distrutte attraverso sostanze tossiche. Negli U.S.A. Escono più di 200.000 tonnelate di sostanze tossiche all'anno.
    Le fabbriche più inquinanti si spostano in altri stati e così inquinano la terra.cosa succede quando tutte queste risorse vengono trasformate in prodotti? Ci si muove verso la distribuzione che significa vendere altra cinfrusaglia tossica il più presto possibile. Lo scopo è tenere bassi i prezzi e convincere le persone a comprare e fare ruotare le scorte.
    Ed eccoci arrivare alla freccia d’oro dei consumi è il sistema che muove tutto e è quella che il governo e le multinazionali fanno tutto per proteggerla.
    Siamo diventati una nazione di consumatori, indovinate la percentuale delle materie prime che transitano in questo sistema beh 1%, in altre parole il 99% dei materiali che raccogliamo, estraiamo e trasportiamo, come possiamo fare funzionare un pianeta con un tasso di investimento così basso?
    Non è sempre stato così, oggi l’americano medio consuma il doppio di 50 anni fa, a quei tempi capacità di gestione, perspicacia e parsimonia erano valori apprezzati, come è potuto accadere tuto ciò? Non è accaduto tutto per caso è stato, appena finita la seconda guerra mondiale il governo e le multinazionali cercarono un modo per come fare galoppare l’economia.
    L'economia ci chiede di rilevare il consumismo al nostro stile di vita di trasformare l'uso di merci e rituali di far sì che la nostra relazione spirituale venne ricercata in consumismo.
    Abbiamo bisogno che sempre più beni vengano consumati, distrutti e rimpiazzati a un ritmo sempre maggiore.
    ALESSIA BALAN 2°D

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  12. Abbiamo sempre più cose ma sempre meno tempo per le cose che ci rendono felici come: gli amici, la famiglia ecc. Non abbiamo lavorato mai così tanto dicono che adesso abbiamo meno tempo libero rispetto alle società feudali e sapete quali sono le 2 fondamentali attività che svolgiamo nel nostro tempo libero? Guardare la tv e fare shopping. 
    A questi ritmi di consumo a momenti le cose che abbiamo, non hanno più lo spazio dentro casa, queste cose poi, dopo un po’ le buttiamo via ed ecco che si passa allo smaltimento.
    Negli U.S.A ognuno di noi produce almeno 2 kg di rifiuti, il doppio rispetto 30 anni fa, poi questi rifiuti vengono sotterrati sotto una discarica che non è altro che un buco nel terreno, che poi se siamo fortunati gli mettono in un inceneritore e poi nel buco del terreno.
    Entrambi i processi causano un inquinamento di aria, terra e acqua senza dimenticare l’inquinamento climatico.
    Come si può notare questo sistema è un sistema in crisi in tutte le fasi ci siamo scontrando contro i limiti del nostro pianeta dal cambiamento climatico alla diminuzione di tempo con i nostri cari.
    Ci sono persone che lavorano per tutti i settori e li migliorano, ma non migliorano solo l’ambiente, ma tutto il mondo e si sentono bene dentro, è come un “quarto mondo”…
    Quando le persone di questo quadro mirano le forze potremo trasformare questo sistema lineare in qualcosa di nuovo, un sistema che non butta via persone e luoghi.
    Ciò che abbiamo bisogno di buttare via è questa vecchia mentalità usa e getta.
    C’è una nuova scuola di pensiero a riguardo ed è basato su sostenibilità e giustizia, chimica verde, zero rifiuti, circolo chiuso, energie rinnovabili economie locali, e sta già accadendo, alcuni dicono che tutto ciò non è possibile non è realistico, non può avverarsi lei dice che i visionari sono quelli che vogliono continuare sulla vecchia via.


    GLOSSARIO
    CONSUMO:Uso,utilizzo,impiego di qualcosa specifico in riferimento ai bisogni ordinari della vita.
    SMALTIMENTO:Fase in cui i prodotti vengono smaltiti nella discarica.
    ESTRAZIONE:Fase in cui vengono estratte le materie prime con il legame,petrolio,carbone.
    MULTINAZIONALI: grandi società industriali, commerciali o finanziarie, che hanno importanti attività produttive, dislocate in vari paesi del mondo.
    B.F.R.:sostanza chimica, usata per rendere ignifughi gli oggetti, altamente tossica, contiene delle neurotossine, dannose alle cellule celebrali.
    DIOSSINA: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    OBSOLESCENZA PIANIFICATA:progettare prodotti con lo scopo di renderli inutili il prima possibile, in modo che li buttiamo per comprarne di nuovi.
    OBSOLESCENZA PERCEPITA: modo di convincerci attraverso la pubblicità comperare un prodotto appena comprato perché ne è uscito un modello nuovo.
    INCENERITORE: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    ESTERNALIZZAZZIONE: i costi reali per produrre qualcosa, non sono inclusi nel prezzo.
    INCENERITORE:impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    ALESSIA BALAN 2°D

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  13. RELAZIONE : LA STORIA DELLE COSE. Il prof ci ha fatto vedere un video ‘ La Storia Delle Cose ‘. La risposta alla domanda DA DOVE VENGONO I NOSTRI OGGETTI? non è quella che danno i nostri libri , che le cose si muovono attraverso questi 5 stadi:
    - estrazione ,produzione , distribuzione , consumo, smaltimento. questa spiegazione e’ incompleta. Questo e’ un sistema in crisi, ed è in crisi perché è un sistema lineare su un pianeta limitato, e questo non si può far funzionare per sempre. Una delle cose più importanti che mancano sono le persone . Le persone vivono e lavorano in questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, una di queste è il governo, ed è il suo lavoro prendersi cura di noi ; ma poi arrivarono le multinazionali, che sono diventate pian piano più grandi del governo. Man mano che le multinazionali sono cresciute in grandezza e potere, si è notato un piccolo cambiamento da parte dello stato : il governo si preoccupa di prendersi cura più di loro che di noi.Ora vediamo nei dettagli questi 5 stadi :
    Estrazione. Abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli, esauriamo le risorse idriche e causiamo estinzioni. Ed eccoci al nostro primo limite : stiamo esaurendo le risorse naturali. Negli ultimi decenni un terzo delle risorse naturali del nostro pianeta sono state distrutte. Solo in Amazzonia tagliano 2000 alberi al minuto ( come 7 campi da calcio al minuto).
    Produzione . le materie prime si spostano verso questa fase, in cui usiamo energia per mescolare prodotti tossici con materie prime, creando prodotti contaminati , ad esempio il B. F. R. per quale motivo usiamo questa sostanza? Eppure la mettiamo nei nostri computer, nei divani, negli elettrodomestici, e perfino in alcuni cuscini. Il latte materno è uno degli alimenti più contaminati .Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono soprattutto le donne in età fertile.
    Distribuzione . significa vendere materiali tossici il più velocemente possibile. Lo scopo di abbassare i prezzi è quello di convincere le persone a comprare e a ruotare le scorte.
    Consumo. Il 99% dei materiali che raccogliamo viene distrutto dopo 6 mesi . Ora una persona media consuma il doppio di cinquant’anni fa ; questa cosa non e avvenuta per caso ma fu fatta accadere , infatti alla fine della 2° guerra mondiale il governo cercava un modo per far aumentare l’economia e decise quindi che la strategia migliore era quella di acquistare sempre di più. Le due strategie migliori sono l’OBSOLESCENZA PIANIFICATA, cioè il processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento e elevato, e L’OBSOLESCENZA PERCEPITA, colei che fa pensare che il proprio prodotto sia un oggetto passato di moda ma che ancora è funzionante; la stessa cosa è per la moda dell’abbigliamento. Gli spot pubblicitari hanno il compito di farci pensare che le cose che possediamo anche da poco tempo sono da rinnovare e quindi di ricomprare .
    Smaltimento. Questa e’ la parte dei materiali che conosciamo meglio perche’ ogni giorno ci tocca buttare via la spazzatura. I rifiuti vengono buttati in una discarica, o, ancora peggio, vengono prima bruciati e poi buttati nella discarica. L’ incenerimento libera le sostanze tossiche di cui abbiamo parlato nella fase della produzione e le fa diventare SUPER-TOSSICHE, come la DIOSSINA. Il riciclaggio puo’ aiutare in questa situazione, ma non può completamente risolvere il problema.
    Marco Mancinelli 2D

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  14. GLOSSARIO
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.
    Marco Mancinelli 2D

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  16. RELAZIONE : LA STORIA DELLE COSE
    Obiettivi:
    1)Capire concetti di ecologia mondiale.
    2) Conoscere le responsabilità di chi sfrutta, trasforma, acquista e utilizza le risorse.
    3) Capire il concetto di esternalizzazione.
    4) Capire la differenza fra obsolescenza pianificata e obsolescenza percepita.
    5) Saper suggerire alcune soluzioni.

    Il professore Giuseppe Dini ci ha fatto vedere sulla lavagna multimediale della nostra classe un
    Un video che s’intitola LA STORIA DELLE COSE con ANNIE LEONARD .
    Annie si chiede da dove vengono tutti i lettori MP3 e dove vanno a finire. La risposta non è quella che danno i nostri libri,cioe’ cioè che le cose si muovono solo attraverso questi 5 stadi :
    - Dall’ estrazione , alla produzione , alla distribuzione , al consumo, fino allo smaltimento. Questo sistema viene chiamato ‘ Economia Dei Materiali’ . Ma questa spiegazione e’ assolutamente incompleta. Tanto per cominciare sembra che questo sistema vada benissimo, ma in realtà e’ un sistema in crisi, e lo e’perché è un sistema lineare su un pianeta limitato, e non si puo’ far funzionare per sempre un sistema lineare su un solo pianeta .
    Ma torniamo un attimo indietro e vediamo cosa manca. Una delle cose più importanti che manca sono le persone . Le persone vivono e lavorano in questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, una di queste è il governo, e il suo lavoro è prendersi cura di noi ; ma poi, quando arrivarono le multinazionali, sono diventate pian piano più grandi del governo. Man mano che le multinazionali sono cresciute in grandezza e potere, si è notato un piccolo cambiamento da parte dello stato : il governo si preoccupa di prendersi cura più di loro che di noi.
    Vediamo nei dettagli questi 5 stadi :
    - Estrazione , Abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli, esauriamo le risorse idriche e causiamo estinzioni. Ed eccoci al nostro primo limite : stiamo esaurendo le risorse naturali. Negli ultimi decenni un terzo delle risorse naturali del nostro pianeta sono state distrutte. Solo in Amazzonia tagliamo 2000 alberi al minuto ( 7 campi da calcio al minuto).
    - Produzione . Poi le materie prime si spostano verso questo stadio, in cui usiamo energia per mescolare prodotti tossici con materie prime, creando prodotti contaminati,B. F. R. Per quale motivo usiamo questa sostanza? Eppure la mettiamo nei nostri computer, nei divani, negli elettrodomestici, e perfino in alcuni cuscini. Il latte materno è uno degli alimenti più contaminati . Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono soprattutto le donne in età fertile.
    -CONSUMO Il novantanove per cento dei materiali che raccogliamo viene distrutto dopo sei mesi . Ora il cittadino consuma il doppio di cinquant’anni fa ; questa cosa non e’ avvenuta per caso ma fu fatta accadere ,infatti alla fine della seconda guerra mondiale il governo cercava un modo per far aumentare l’economia e decise quindi che la strategia migliore era di acquistare i prodotti
    ETTORE ARDUINI2D

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  17. Le due strategie migliori sono l’obsolescenza pianificata cioè progettare per la discarica e l’obsolescenza percepita è colei che fa pensare che il proprio prodotto sia un oggetto passato di moda ma che ancora è funzionante; la stessa cosa è per la moda dell’abbigliamento.
    I media o più semplicemente gli spot pubblicitari hanno il “nascosto” compito di farci pensare che le cose che possediamo anche da poco tempo sono da rinnovare e quindi di ricomprare .
    Questo ci fa capire che ora l’acquisto prevale su gli altri 5 stadi.
    -Smaltimento. Questa e’ la parte dei materiali che conosciamo meglio perche’ ogni giorno ci tocca buttare via la spazzatura. I rifiuti vengono buttati in una discarica, o, ancora peggio, vengono prima bruciati e poi buttati nella discarica. L ‘ incenerimento libera le sostanze tossiche e le fa diventare SUPER-TOSSICHE, come la DIOSSINA. Il riciclaggio puo’ aiutare, ma non può completamente risolvere il problema.
    GLOSSARIO
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.
    Ettore Arduini 2D

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  18. RELAZIONE : LA STORIA DELLE COSE.
    OBIETTIVI :
    -Capire concetti di economia mondiale.
    - Conoscere le responsabilità di chi sfrutta, trasforma, acquista e utilizza le risorse.
    -Capire il concetto di esternalizzazione.
    -Capire la differenza fra OBSOLESCENZA PIANIFICATA e OBSOLESCENZA PERCEPITA.
    -Saper suggerire alcune soluzioni
    Il professor Dini ci ha fatto vedere un corto americano sulla Lavagna Multimediale intitolato ‘ La Storia Delle Cose ‘ , con Annie Leonard.
    Annie si chiede da dove vengono tutti gli MP3 e cose simili e dove vanno , in seguito, a finire. La risposta non è quella che danno i nostri libri , cioè che le cose si muovono solo attraverso questi 5 stadi :
    - Dall’estrazione , alla produzione , alla distribuzione , al consumo, fino allo smaltimento. Questo sistema viene chiamato ‘ Economia Dei Materiali’ . Ma c’e’ dell’altro ; questa spiegazione e’ assolutamente incompleta. Tanto per cominciare sembra che questo sistema vada benissimo, ma in realtà e’ un sistema in crisi, ed e’ in crisi perché è un sistema lineare su un pianeta limitato, e non si puo’ far funzionare per sempre un sistema lineare su un pianeta limitato.
    In ogni stadio, il sistema interagisce con il mondo reale, il sistema influenza le società, le culture , l’ un attimo indietro , ma torniamo un attimo indietro e riempiamo qualche spazio vuoto e vediamo cosa manca. Una delle cose più importanti che manca sono le persone . Le persone vivono e lavorano in questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, una di queste è il governo, ed è il suo lavoro prendersi cura di noi ; ma poi arrivarono le multinazionali, che sono diventate pian piano più grandi del governo. Man mano che le multinazionali sono cresciute in grandezza e potere, si è notato un piccolo cambiamento da parte dello stato : il governo si preoccupa di prendersicura più di loro che di noi.
    Ora vediamo nei dettagli questi 5 stadi :
    - Estrazione, che è un modo carino per dire SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE, che è un espressione carina per dire DISTRUZIONE DEL PIANETA. Abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli, esauriamo le risorse idriche e causiamo estinzioni. Ed eccoci al nostro primo limite : stiamo esaurendo le risorse naturali. Negli ultimi decenni un terzo delle risorse naturali del nostro pianeta sono state distrutte. Solo in Amazzonia tagliamo 2000 alberi al minuto ( 7 campi da calcio al minuto).
    - Produzione . Poi le materie prime si spostano verso questa fase, in cui usiamo energia per mescolare prodotti tossici con materie prime, creando prodotti contaminati , ad esempio il B. F. R. Per quale motivo usiamo questa sostanza? Eppure la mettiamo nei nostri computer, nei divani, negli elettrodomestici, e perfino in alcuni cuscini. Il resto continua nei commenti successivi

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  19. RELAZIONE : LA STORIA DELLE COSE.
    OBIETTIVI :
    -Capire concetti di economia mondiale.
    - Conoscere le responsabilità di chi sfrutta, trasforma, acquista e utilizza le risorse.
    -Capire il concetto di esternalizzazione.
    -Capire la differenza fra OBSOLESCENZA PIANIFICATA e OBSOLESCENZA PERCEPITA.
    -Saper suggerire alcune soluzioni
    Il professor Dini ci ha fatto vedere un corto americano sulla Lavagna Multimediale intitolato ‘ La Storia Delle Cose ‘ , con Annie Leonard.
    Annie si chiede da dove vengono tutti gli MP3 e cose simili e dove vanno , in seguito, a finire. La risposta non è quella che danno i nostri libri , cioè che le cose si muovono solo attraverso questi 5 stadi :
    - Dall’estrazione , alla produzione , alla distribuzione , al consumo, fino allo smaltimento. Questo sistema viene chiamato ‘ Economia Dei Materiali’ . Ma c’e’ dell’altro ; questa spiegazione e’ assolutamente incompleta. Tanto per cominciare sembra che questo sistema vada benissimo, ma in realtà e’ un sistema in crisi, ed e’ in crisi perché è un sistema lineare su un pianeta limitato, e non si puo’ far funzionare per sempre un sistema lineare su un pianeta limitato.
    In ogni stadio, il sistema interagisce con il mondo reale, il sistema influenza le società, le culture , l’ un attimo indietro , ma torniamo un attimo indietro e riempiamo qualche spazio vuoto e vediamo cosa manca. Una delle cose più importanti che manca sono le persone . Le persone vivono e lavorano in questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, una di queste è il governo, ed è il suo lavoro prendersi cura di noi ; ma poi arrivarono le multinazionali, che sono diventate pian piano più grandi del governo. Man mano che le multinazionali sono cresciute in grandezza e potere, si è notato un piccolo cambiamento da parte dello stato : il governo si preoccupa di prendersicura più di loro che di noi.
    Ora vediamo nei dettagli questi 5 stadi :
    - Estrazione, che è un modo carino per dire SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE, che è un espressione carina per dire DISTRUZIONE DEL PIANETA. Abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli, esauriamo le risorse idriche e causiamo estinzioni. Ed eccoci al nostro primo limite : stiamo esaurendo le risorse naturali. Negli ultimi decenni un terzo delle risorse naturali del nostro pianeta sono state distrutte. Solo in Amazzonia tagliamo 2000 alberi al minuto ( 7 campi da calcio al minuto).
    - Produzione . Poi le materie prime si spostano verso questa fase, in cui usiamo energia per mescolare prodotti tossici con materie prime, creando prodotti contaminati , ad esempio il B. F. R. Per quale motivo usiamo questa sostanza? Eppure la mettiamo nei nostri computer, nei divani, negli elettrodomestici, e perfino in alcuni cuscini. Il resto continua nei commenti successivi

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  20. Il latte materno è uno degli alimenti più contaminati nella piramide alimentare. Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono soprattutto le donne in età fertile.
    - Distribuzione . Distribuzione significa vendere materiali tossici il più velocemente. Lo scopo di abbassare i prezzi è quello di convincere le persone a comprare e a ruotare le scorte. Il trenta per cento dei bambini .
    - Consumo. Il 99% dei materiali che raccogliamo viene distrutto dopo 6 mesi . Ora una persona media consuma il doppio di cinquant’anni fa ; questa cosa non e’ avvenuta per caso ma fu fatta succedere , infatti alla fine della 2* guerra mondiale il governo cercava un modo per far aumentare l’economia e decise quindi che la strategia migliore era quella di acquistare i prodotti.
    Le due strategie migliori sono l’OBSOLESCENZA PIANIFICATA,cioè il processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato e l’obsolescenza percepita, colei che fa pensare che il proprio prodotto sia un oggetto passato di moda ma che ancora è funzionante; la stessa cosa è per la moda dell’abbigliamento.
    Gli spot pubblicitari hanno il “nascosto” compito di farci pensare che le cose che possediamo anche da poco tempo sono da rinnovare e quindi di ricomprare .
    Questo ci fa capire che ora l’acquisto prevale su gli altri 5 stadi.
    -Smaltimento. Questa e’ la parte dei materiali che conosciamo meglio perche’ ogni giorno ci tocca buttare via la spazzatura. I rifiuti vengono buttati in una discarica, o, ancora peggio, vengono prima bruciati e poi buttati nella discarica. L ‘ incenerimento libera le sostanze tossiche di cui abbiamo parlato nella fase della produzione e le fa diventare SUPER-TOSSICHE, come la DIOSSINA. Il riciclaggio puo’ aiutare in questa situazione, ma non può completamente risolvere il problema.
    L ‘ UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE NOI E’ TROVARE UNA SOLUZIONE ( COSI’ COME L’ HANNO FATTO DOPO LA 2* GUERRA MONDIALE PER CONVINCERE A COMPRARE DI PIU’) PER SMETTERE DI INQUINARE
    GLOSSARIO
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.
    LAVINIA CORRIERI 2D

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  21. Il latte materno è uno degli alimenti più contaminati nella piramide alimentare. Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono soprattutto le donne in età fertile.
    - Distribuzione . Distribuzione significa vendere materiali tossici il più velocemente. Lo scopo di abbassare i prezzi è quello di convincere le persone a comprare e a ruotare le scorte. Il trenta per cento dei bambini .
    - Consumo. Il 99% dei materiali che raccogliamo viene distrutto dopo 6 mesi . Ora una persona media consuma il doppio di cinquant’anni fa ; questa cosa non e’ avvenuta per caso ma fu fatta succedere , infatti alla fine della 2* guerra mondiale il governo cercava un modo per far aumentare l’economia e decise quindi che la strategia migliore era quella di acquistare i prodotti.
    Le due strategie migliori sono l’OBSOLESCENZA PIANIFICATA,cioè il processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato e l’obsolescenza percepita, colei che fa pensare che il proprio prodotto sia un oggetto passato di moda ma che ancora è funzionante; la stessa cosa è per la moda dell’abbigliamento.
    Gli spot pubblicitari hanno il “nascosto” compito di farci pensare che le cose che possediamo anche da poco tempo sono da rinnovare e quindi di ricomprare .
    Questo ci fa capire che ora l’acquisto prevale su gli altri 5 stadi.
    -Smaltimento. Questa e’ la parte dei materiali che conosciamo meglio perche’ ogni giorno ci tocca buttare via la spazzatura. I rifiuti vengono buttati in una discarica, o, ancora peggio, vengono prima bruciati e poi buttati nella discarica. L ‘ incenerimento libera le sostanze tossiche di cui abbiamo parlato nella fase della produzione e le fa diventare SUPER-TOSSICHE, come la DIOSSINA. Il riciclaggio puo’ aiutare in questa situazione, ma non può completamente risolvere il problema.
    L ‘ UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE NOI E’ TROVARE UNA SOLUZIONE ( COSI’ COME L’ HANNO FATTO DOPO LA 2* GUERRA MONDIALE PER CONVINCERE A COMPRARE DI PIU’) PER SMETTERE DI INQUINARE
    GLOSSARIO
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.
    LAVINIA CORRIERI 2D

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  22. Federico Giacchi 2D
    RELAZIONE : LA STORIA DELLE COSE.
    Il prof ci ha fatto vedere un filmino sulla LIM chiamato ‘ La Storia Delle Cose ‘. La protagonista si chiede da dove vengono tutti gli MP3 e che fine fanno. La risposta non è quella che danno i nostri libri , che le cose si muovono attraverso questi 5 fasi :
    - estrazione ,produzione , distribuzione , consumo, smaltimento. questa spiegazione e’ assolutamente incompleta. Questo e’ un sistema in crisi, e e in crisi perché è un sistema lineare su un pianeta limitato, e non si puo’ far funzionare per sempre un sistema lineare su un pianeta limitato.
    ma torniamo un attimo indietro e riempiamo qualche spazio vuoto. Una delle cose più importanti che manca sono le persone . Le persone vivono e lavorano in questo sistema, ma alcune sono più importanti di altre, una di queste è il governo, ed è il suo lavoro prendersi cura di noi ; ma poi arrivarono le multinazionali, che sono diventate pian piano più grandi del governo. Man mano che le multinazionali sono cresciute in grandezza e potere, si è notato un piccolo cambiamento da parte dello stato : il governo si preoccupa di prendersi cura più di loro che di noi.
    Ora vediamo nei dettagli questi 5 stadi :
    - Estrazione. Abbattiamo alberi, facciamo saltare in aria montagne per estrarre metalli, esauriamo le risorse idriche e causiamo estinzioni. Ed eccoci al nostro primo limite : stiamo esaurendo le risorse naturali. Negli ultimi decenni un terzo delle risorse naturali del nostro pianeta sono state distrutte. Solo in Amazzonia tagliano 2000 alberi al minuto ( 7 campi da calcio al minuto).
    - produzione . le materie prime si spostano verso questa fase, in cui usiamo energia per mescolare prodotti tossici con materie prime, creando prodotti contaminati , ad esempio il B. F. R. Per quale motivo usiamo questa sostanza? Eppure la mettiamo nei nostri computer, nei divani, negli elettrodomestici, e perfino in alcuni cuscini. Il latte materno è uno degli alimenti più contaminati .Le persone che entrano in contatto con queste sostanze sono soprattutto le donne in età fertile.
    - Distribuzione . significa vendere materiali tossici il più velocemente. Lo scopo di abbassare i prezzi è quello di convincere le persone a comprare e a ruotare le scorte.
    - Consumo. Il 99% dei materiali che raccogliamo viene distrutto dopo 6 mesi . Ora una persona media consuma il doppio di cinquant’anni fa ; questa cosa non e avvenuta per caso ma fu fatta succedere , infatti alla fine della 2 guerra mondiale il governo cercava un modo per far aumentare l’economia e decise quindi che la strategia migliore era quella di acquistare i prodotti.

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  23. Federico Giacchi 2D

    Le due strategie migliori sono l’OBSOLESCENZA PIANIFICATA, cioè il processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento e elevato e l obsolescenza percepita, colei che fa pensare che il proprio prodotto sia un oggetto passato di moda ma che ancora è funzionante; la stessa cosa è per la moda dell’abbigliamento.
    Gli spot pubblicitari hanno il compito di farci pensare che le cose che possediamo anche da poco tempo sono da rinnovare e quindi di ricomprare .
    -Smaltimento. Questa e’ la parte dei materiali che conosciamo meglio perche’ ogni giorno ci tocca buttare via la spazzatura. I rifiuti vengono buttati in una discarica, o, ancora peggio, vengono prima bruciati e poi buttati nella discarica. L ‘ incenerimento libera le sostanze tossiche di cui abbiamo parlato nella fase della produzione e le fa diventare SUPER-TOSSICHE, come la DIOSSINA. Il riciclaggio puo’ aiutare in questa situazione, ma non può completamente risolvere il problema.
    GLOSSARIO
    Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.

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  24. LA STORIA DELLE COSE
    Nei libri di scuola ci viene detto solo che le nostre cose passano attraverso queste fasi:
    -Estrazione;
    -Produzione;
    -Distribuzione;
    -Consumo;
    -Smaltimento. Questa è l'economia dei materiali.
    Questo sistema sembra andare bene ma in realtà è in crisi perchè è un sistema lineare su un pianeta limitato.In questo sistema,ci sono delle persone alcune più importanti altre meno,il governo è tra le più importanti, lo rappresentiamo con un carro armato dato che quasi il 50% delle spese pubbliche va ai militari.
    Il governo dovrebbe essere fatto dal popolo per il popolo perché è compito del governo prendersi cura di noi,mentre spesso a essere favorite dal governo sono le multinazionali dato che sono più grandi di essi.
    Tra le 100 più grosse economie mondiali 51 sono multinazionali.
    Prima di tutto espropriazione dei beni significa distruggere e la terra essendo limitata non ha niente di infinito.Nel corso degli ultimi tre decenni sono state consumate 1/3 delle risorse naturali del pianeta.
    Compiamo così tante cose così velocemente che impediamo al nostro pianeta di ospitarci;negli stati uniti sono rimaste solo il 4% delle foreste originali e il 40% dei corsi d'acqua non è più potabile.
    Gli USA sono il 4% delle popolazione mondiale ma consumano il 30% delle risorse della terra,se tutti consumassero come gli USA servirebbero 4 o 5 pianeti. La risposta a questo problema è prendere cose che appartengono ad altri,ovvero il terzo mondo,a proposito di questo le riserve di pesca sono usate al 75% molto al disopra delle loro possibilità,l'80%delle foreste sono state abbattute e solo in Amazzonia vengono tagliati 2000 alberi ogni minuto: come 7 campi da calcio.
    Le risorse naturali vanno a finire nella seconda fase (cioè nella produzione) dove sono mischiate ad energia e ad altri prodotti chimici creando così prodotti contaminati.
    Ci sono circa 100000 prodotti sintetici e solo una manciata di essi sono state testati sulla salute umana. Non sappiamo l'impatto su di noi e sull'ambiente,ma sappiamo che se entrano sostanze tossiche escono sostanze tossiche. Ad esempio il B.F.R.s per rendere immuni le sostanze tossiche ma anche esso è altamente tossico.
    Questa sostanza causa gravi problemi neurologici ma nonostante questo la mettiamo nei nostri elettrodomestici e addirittura in alcuni cuscini:appoggiamo la nostra su di essi per almeno 8 ore ogni notte. Queste sostanze entrano all'interno del nostro organismo e di conseguenza nei nostri organi,anche nel cibo e sapete qual è il cibo più tossico diffuso:il latte materno,cioè siamo arrivati al punto in cui sono i più piccoli ad assumere il più grande numero di sostanze tossiche
    Piergentili Greta

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  25. Il governo dovrebbe prendersi cura di noi anche se le persone che entrano in maggior contatto con esse sono gli operai tra cui donne in età fertile. Chi mai andrebbe a lavorare in questi luoghi?Persone che non hanno altra scelta,persone che si dovranno spostare da luoghi in cui hanno vissuto per generazioni e andarsi a trasferire in città dove vivranno in condizioni misere,in cerca di lavoro senza pensare a quanto potrebbe essere tossico. In questo processo non sono solo le risorse a essere devastate ma anche le persone,intere comunità,a essere distrutte. Sostanze tossiche “in” sostanze tossiche “out”,alcune di esse escono come prodotti ma ancor di più come inquinamento, negli USA escono circa 4000000000 di tonnellate di sostanze tossiche ogni anno:la soluzione è mettere le fabbriche più inquinanti in altri stati inquinando territori di qualcun altro ma nonostante questo gran parte dell'inquinamento atmosferico torna indietro. Tutti i prodotti vanno nei negozi (cioè nella distribuzione)che in realtà significa vendere oggetti tossici più velocemente possibile. Lo scopo di tenere bassi i costi e convincere le persone a comprare è far muovere le merci.
    Come tenere bassi i prezzi?I commessi non vengono pagati molto e si taglia l'assicurazione sanitaria ogni volta che si può. Tutto questo significa esternalizzare i costi cioè non includere nel prezzo tutti i soldi. Ad esempio uno vuole comprare una radiolina a 4.99 $ come se 4.99$ coprissero i costi di fabbricazione :il metallo è stato probabilmente estratto in Africa , il petrolio in Iraq, la plastica in Cina e tutto sarà stato assemblato in Messico. 4.99$ non bastano nemmeno per pagare l'affitto dello scaffale in cui era. Quindi non siamo noi a pagare ma tutte le persone che hanno pagato con la perdita delle loro risorse naturali. Queste persone hanno pagato con l'inquinamento atmosferico, con l'aumento di asma e cancro, bambini del Congo hanno pagato con il loro futuro,il 30% di loro ha lasciato la scuola per lavorare nelle miniere, tutte queste persone hanno pagato perché noi possiamo comprare una radio a 4.99$. Ogni sacrificio di ogni persona non è segnato da nessuna parte è questo che esternalizzano i reali costi di produzione.
    Ed eccoci arrivati all' assaggio d'oro dei consumi ed è così importante che multinazionali e governo fanno di tutto per difenderlo. Ecco perché dopo l'11 settembre il presidente Bush avrebbe potuto dare diversi consigli e invece disse di comprare,stiamo diventando tutti consumatori. Compriamo , compriamo e compriamo aumentando il consumo di materie prime,in poche parole il 99% dei materiali che usiamo viene distrutto in 6 mesi ma non è sempre stato così. Oggi la persona media consuma il doppio rispetto 50 anni fa .Tutto ciò è stato fatto accadere dopo la fine della seconda guerra mondiale, multinazionali e governo pensavano a come far galoppare l'economia e si capì che per farlo,bisognava consumare e distruggere oggetti nel minor arco di tempo possibile. Lo scopo ultimo di uno stato non è fornire assistenza sanitaria , l'educazione, sistema di trasporti sicuro , sostenibilità o giustizia,ma è consumare. Obsolescenza pianificata è in pratica far durare oggetti nuovi il meno tempo possibile ma non solo piccoli oggetti,anche computer : avete notato come la tecnologia renda il vostro computer vecchio in soli 2 anni : eppure la cosa che cambia ogni anno è solo un pezzetino nell'angolo ma non puoi sostituirlo perché ogni versione ha una forma diversa,così sei costretto a buttarlo.
    Piergentili Greta 2D

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  26. Ma le cose non si rompono abbastanza velocemente,ecco perché nasce l'obsolescenza percepita,è questo a convincerci a buttare delle cose quando funzionano ancora perfettamente. La moda è un altro perfetto esempio : vi siete mai chiesti perché i tacchi delle donne siano un anno spessi e uno fini?Non hanno fatto nessun dibattito per vedere quale sia la più adatta alla postura delle donne,ma nonostante questo,portare i tacchi spessi in quello degli anni fini ti fanno sembrare meno importante.
    La pubblicità gioca un ruolo decisivo in questo processo,ognuno di noi ogni giorno viene bombardato con più di 3000 annunci pubblicitari , vediamo più pubblicità noi in un anno che una persona 50 anni fa in tutta la vita. Quale lo scopo di uno spot se non renderci infelici per ciò che abbiamo?Ci dicono che le nostre cose non vanno bene,che noi non andiamo bene ma che tutto ciò può andare meglio con un po' di shopping.
    Uno studio ha detto che gli anni 50 erano gli anni più felici,ma com'è possibile dato che avevamo meno cose?Semplicemente perché adesso non abbiamo tempo per le cose che ci rendono veramente felici: la famiglia, gli amici, …Questo perché lavoriamo troppo e secondo alcuni studiosi abbiamo meno tempo libero che nell'età feudale. Le due principali attività che svolgiamo nel tempo libero sono guardare la televisione e fare shopping.
    Dopo essere tornati a casa stanchissimi ci sediamo sul divano e guardiamo la televisione, la pubblicità ci dice che non andiamo bene,allora andiamo a fare shopping. Vai al lavoro,torni a casa,guardi la televisione e la pubblicità ti ridice la stessa cosa. Tutto questo shopping riempe le nostre case di cose inutili che finiranno tutte nella spazzatura e ognuno di noi produce 2 kg di spazzatura ogni giorno,Questi finiscono tutte in una discarica che non è altro che un grosso buco nel terreno,ma se siete sfortunati i rifiuti vengono prima bruciati e poi sotterrati. Entrambi i processi provocano inquinamento di aria,terra e acqua senza contare i cambiamenti climatici. Bruciare i rifiuti libera nell'aria tutte le sostanze tossiche che se bruciate diventano sostanze super tossiche come la diossina.
    Il riciclaggio può aiutare riducendo la spazzatura e impedisce l'abbattimento di alberi, ma riciclare non basta,inoltre molti rifiuti non possono essere riciclati sia perché contengono molte sostanze tossiche sia perché sono stati fatti per non essere riciclati.
    Questo sistema è in crisi ma fortunatamente c'è un lato positivo : ci sono tanti punti dove intervenire.
    Piergentili Greta 2D

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  27. LA STORIA DELLE COSE
    Nei libri di scuola ci viene detto solo che le nostre cose passano attraverso queste fasi:
    -Estrazione;
    -Produzione;
    -Distribuzione;
    -Consumo;
    -Smaltimento. Questa è l'economia dei materiali.
    Questo sistema sembra andare bene ma in realtà è in crisi perchè è un sistema lineare su un pianeta limitato.In questo sistema,ci sono delle persone alcune più importanti altre meno,il governo è tra le più importanti, lo rappresentiamo con un carro armato dato che quasi il 50% delle spese pubbliche va ai militari.
    Il governo dovrebbe essere fatto dal popolo per il popolo perché è compito del governo prendersi cura di noi,mentre spesso a essere favorite dal governo sono le multinazionali dato che sono più grandi di essi.
    Tra le 100 più grosse economie mondiali 51 sono multinazionali.
    Prima di tutto espropriazione dei beni significa distruggere e la terra essendo limitata non ha niente di infinito.Nel corso degli ultimi tre decenni sono state consumate 1/3 delle risorse naturali del pianeta.
    Compiamo così tante cose così velocemente che impediamo al nostro pianeta di ospitarci;negli stati uniti sono rimaste solo il 4% delle foreste originali e il 40% dei corsi d'acqua non è più potabile.
    Gli USA sono il 4% delle popolazione mondiale ma consumano il 30% delle risorse della terra,se tutti consumassero come gli USA servirebbero 4 o 5 pianeti. La risposta a questo problema è prendere cose che appartengono ad altri,ovvero il terzo mondo,a proposito di questo le riserve di pesca sono usate al 75% molto al disopra delle loro possibilità,l'80%delle foreste sono state abbattute e solo in Amazzonia vengono tagliati 2000 alberi ogni minuto: come 7 campi da calcio.
    Le risorse naturali vanno a finire nella seconda fase (cioè nella produzione) dove sono mischiate ad energia e ad altri prodotti chimici creando così prodotti contaminati.
    Ci sono circa 100000 prodotti sintetici e solo una manciata di essi sono state testati sulla salute umana. Non sappiamo l'impatto su di noi e sull'ambiente,ma sappiamo che se entrano sostanze tossiche escono sostanze tossiche. Ad esempio il B.F.R.s per rendere immuni le sostanze tossiche ma anche esso è altamente tossico.
    Questa sostanza causa gravi problemi neurologici ma nonostante questo la mettiamo nei nostri elettrodomestici e addirittura in alcuni cuscini:appoggiamo la nostra su di essi per almeno 8 ore ogni notte. Queste sostanze entrano all'interno del nostro organismo e di conseguenza nei nostri organi,anche nel cibo e sapete qual è il cibo più tossico diffuso:il latte materno,cioè siamo arrivati al punto in cui sono i più piccoli ad assumere il più grande numero di sostanze tossiche .
    EMANUELA BOB 2D

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  28. GLOSSARIO
    MULTINAZIONALE Che riguarda, che interessa più nazioni: società, imprese
    ESTERNALIZZARE Nel linguaggio economico conferire a una società esterna la produzione di un proprio prodotto o la fornitura di un servizio, mediante la procedura dell'erternalizzazione
    OBSOLESCENZA In genere, invecchiamento, superamento più specificamente, la perdita di efficienza e di valore economico subiti da un apparecchio, da un impianto, da una tecnologia a causa del progresso tecnologico, ossia dell’immissione sul mercato di nuovi macchinari che, producendo a costi più bassi, rendono non più competitivi quelli esistenti.
    RICICLAGGIO L’azione di rimettere in circolazione, di riutilizzare materie, prodotti, valori: r. dei rifiuti; r. dell’acqua, l’operazione di recuperarla e depurarla per riutilizzarla
    Piergentili Greta 2D

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  29. GLOSSARIO
    Governo: il complesso di istituzioni alle quali compete il potere esecutivo; l'insieme dei Ministri designato con il nome del Presidente del Consiglio.
    Smaltimento: eliminazione di materiali superflui.
    Distribuzione: l'insieme dei rapporti di collaborazione tra commercianti, che consentono di ottenere migliori condizioni di approvvigionamento e più razionali forme di distribuzione dei prodotti.
    Incenerimento: distruzione tramite grossi forni.
    Atmosfera: l'involucro d'aria che circonda la Terra e altri pianeti.
    Riciclaggio: riutilizzare materiali di scarto.
    FEDERICO DAMIANI CL 2D


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  30. La storia delle cose
    Obbiettivi: conoscere l'ambiente che ci circonda
    Nel nostro mondo esiste un economia dei materiali che è il processo dei prodotti che noi usiamo ogni giorno, ce l estrazione, la produzzione , il consumoe lo smaltimento.Questa però è una spiegazzione totalmente incompleta perchè questo è proprio un sistema in crisi perchè in realtà sarebbe un sistema lineare che però non si può usare in un pianeta limitato come il nostro questo sistema infatti influenza la nostra vita reale.Prima di tutto in questo processo mancano le persono che fanno parte vivamente in questo processo ma alcune sono più importanti di altre come il governo che ha il compito di prendersi cura del popolo ma poi ci sono anche le multi nazzionali che sono più grandi del governo e per questo il governo si preoccupa e si prende più cura delle moltinazionali che delle persone.Un altra cosa importante che nn ce nel nostro processo è l estrazzione che è un espressione carina di sfruttamento delle risorse naturali che è un espressione carina di distruzzione del pianeta e per questo stiamo esaurendo le nostre risorse naturali infatti negli ultimi 3 decenni è stato usato 1/4 delle risorse del pianeta e questo persempre e poi nel amazonia sono state tagliate l' 80 percento delle foreste e tagliano 2000 alberi al minuto cioè 7 campi da calcio ogni minuto. Poi le materie prime si muovono verso la fase di produzzione in cui usiamo energia e rifiuti tossici creando così prodotti incontaminati poi dentro questi ci mettiamo anche il b.f.r che sono sostanze chimiche che rendono alcune sostanze nn più tossiche ma ha degli effetti devastanti sulle neur tossine del nostro cervello.In tutto questo però quelli che ci rimettono di più sono i bambini piccoli con l' allattamento perchè con tutto questo inquinamento il latte materno ha il più tasso elevato di sostanze chimiche. Le persone che entano di più in contatto con queste sostanze sono gli operai che nn avendo più possibilità di un lavoro sicuro e protetto per mantenersi accettano questi lavori nn iportandosi del pericolo che affrontano e su questo siamo arrivati alla conclusione che grazie a questo processo nn solo le nostre risorse naturali stanno sempre più diminuendo ma anche che intere comunità vengono disrutte.Poi i prodotti lasciano la fabbrica in forma di inquinamento e per questo molte fabbriche le hanno stabilite in un altro territorio inquinando anche questo ma poi con gli aggenti atmosferici l' inquinamento ritorna a noi.Poi c'e la distribuzzione, lo scopo per vendere questi prodotti è tenere i prezzi bassi e convincere la gente a comprare cioè esternalizzare i costi ma in realtà non paghiamo le cose che compriamo solo con i soldi ma sopratutto con le risorse naturali.
    mariasofia venturi

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  31. Poi c'e la freccia d' oro dei consumi noi in realtà abbiamo la identità di consumatori ma per consumare esistono 2 fattori molto importanti l' opsolescenza pianificata che sarebbe progettare per la discarica e c'e l' opsolescenza percepita che in realtà sarebbe che cambiano l' aspetto dell' oggetto convincendo la gente a buttare una cosa nuova e ancora funzionante e comprarne un altra e tutto questo funziona anche grazie sopratutto alla pubblicità che invoglia la gente a comprare sempre di più cose innutili.Uno studio poi ha dimostrato che noi persone siamo sempre meno felici e abbiamo sempre meno tempo ma sempre più cose, queste poi diventano sempre più e per questo la gente dopo un po' le butta , queste poi vengono portate ad una discarica che non sarebbe altro che un grande buco in cui ci sotterrano i rifiuti oppure prima gli inceneriscono e poi gli sotterrano ma in tutti e 2 i casi si inquina l' ambiente soprattutto bruciandoli perchè espandono nell' aria sostanze velenosissime come la diossina . il riciclaggio però può aiutare molto anche se nn si potrà mai ritornare come prima perchè molti rifiuti sono progettati per nn esssere riciclabili.
    Glossario
    Ecosistema =insieme delle comunitàe dell'aqmbientein cui esse vivono
    Esternalizzazione dei costi =portarei lavori all' estero per riprodurre i costi
    Tetrapak =materiale composto da alluminio, cera ,plastica e cartone
    Alluminio =metallo che si ricava dalla bauxite ed è il metallo più diffuso al mondo
    Opsolescenza =processo di invecchiamento di un bene perchè logato dall' uso o supersto da un altro più efficiente
    B.F.R.s =sostanze chimiche che rendono ignifughe altri oggetti
    Consumo equo =è una forma di commercio c he garantisce al produttore e hai suoi dipendenti un prezzo giusto. Si oppone alla massimizzazione del profitto fatto dalle grandi catene di distribuzione e dai grandi produttori
    Multinazzionale =è un' azzienda che organizza le sue attività in almeno 2 paesi diversi
    Perspicacia =inteligenza acuta e pronta
    Parsimonia =la qualità di chi è parco,giusta misura dell' uso del denaro o di altri beni,per un senso di doverosa economia
    Mass media =sono mezzi progettati per mettere in atto forme di comunicazione con tante persone in un periodo di tempo molto breve
    Diossina =ciascunodi un gruppo di composti organici contenenti cloro,presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotata di elevata tossicità
    mariasofia venturi 2D

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  32. LA STORIA DELLE COSE Obiettivi:
    1)Capire concetti di ecologia mondiale.
    2) Conoscere le responsabilità di chi sfrutta, trasforma, acquista e utilizza le risorse.
    3) Capire il concetto di esternalizzazione.
    4) Capire la differenza fra obsolescenza pianificata e obsolescenza percepita.
    5) Saper suggerire alcune soluzioni.

    Economia del materiale:-estrazione -produzione -ditribuzione -consumo -smaltimento
    E' una spiegazione incompleta, perchè è un sistema lineare mentre noi viviamo in un pianeta limitato.
    Diagramma in cui mancano le persone GOVERNO-MULTINAZIONALE.
    ESTRAZIONE: sfruttamento delle risorse, abbattiamo alberi (80% delle foreste), distuzione del pianeta le risorse del pianeta,causiamo estinzioni. Le materie prime si muovono verso la fase.
    PRODUZIONE: noi usiamo energia per mescolare prodotti chimici tossici con risorse naturali creando prodotti contaminati. Non siamo a conoscenza dell'impatto che le sostanze tossiche,che possono essere nocive,hanno sulla nostra salute e sull'ambiente. Se entrano sostanze tossiche escono sostanze tossiche. Tali sostanze le ritroviamo anche negli alimenti e nel latte materno. Le persone che entrano più in contatto con sostanze tossiche sono gli operai, di cui donne in età fertile che lavorano con agenti tossici e cancerogeni. L' erosione dell' ambiente e dell' economia locale garantisce un rifornimento di persone che non hanno altra scelta.
    Ogni giorno 200.000 persone lasciano, si spostano da ambienti verso le città dove molti vivono in condizioni misere in cerca di lavoro non importa quanto tossico esso sia. Tanto inquinamento; si spostano fabbriche inquinanti in altri Stati.
    DITRIBUZIONE: vendere cose tossiche il più velocemente possibile; lo scopo è tenere bassi i prezzi.
    Esternalizzare i costi significa che i costi reali per produrre qualcosa non sono inclusi nel prezzo.
    CONSUMO: motore che muove tutto, aumentiamo il consumo di materie prime. Il 99% di materiale che raccogliamo viene distrutto entro 6 mesi; non è successo per caso ma è stato fatto accadere. Un analista americana sostiene che la nostra economia incredibilmente produttiva ci richiede di elevare il consumismo alla nostra vita ,di trasformare l’ acquisto di merci irrituali, di far si che la nostra realizzazione personale e spirituale sia ricercata nel consumismo. Abbiamo bisogno sempre più che i beni vengano consumati, distrutti, rimpiazzati ad un ritmo sempre maggiore. Lo scopo ultimo ‘ sempre più beni di consumo’: tramite Obsolescenza Pianificata e Obsolescenza Percepita. La prima ha come scopo progettare per la discarica, progettare prodotti per renderli inutili subito e buttarli per poi andare a comprarne dei nuovi. La seconda ci vuol comunicare di buttare via una cosa che funziona ancora perfettamente, cambiando l’ aspetto dell’ oggetto.
    La pubblicità gioca un ruolo incisivo con lo scopo di renderci infelici.

    L’ estrazione la produzione e lo smaltimento rimangono fuori del nostro campo visivo. Abbiamo sempre più cose, ma sempre meno tempo per ciò che ci rende veramente felici (famiglia,amici..); non abbiamo mai lavorato così tanto. Nel tempo libero facciamo shopping e guardiamo la tv. I nostri acquisti finiscono tutti nella spazzatura ed ecco lo
    SMALTIMENTO: economia dei materiali che conosciamo meglio. I rifiuti vengono sotterrati nella discarica, ovvero un grosso buco nel terreno; a volte prima vengono bruciati in un inceneritore e poi buttati nel terreno. Entrambi i processi causano un inquinamento di terra, aria, acqua e provocano il cambiamento climatico.

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  33. L’ incenerimento dei rifiuti delibera le sostanze tossiche nell’ atmosfera e le trasforma in sostanze super tossiche come la Diossina. La diossina è la sostanza più tossica creata dall’ uomo e l’ inceneritore è la principale fonte di diossina; potremmo fermare la produzione delle sostanze più tossiche smettendo di bruciare i rifiuti.
    Il riciclaggio può aiutare riducendo la quantità di rifiuti, creando nuove materie prime, ma non è abbastanza; inoltre ci sono rifiuti che non possono essere riciclati. È un sistema in crisi con dei limiti.
    Il lato positivo è che ci sono molti punti in cui intervenire: ci sono persone che lavorano per salvare le foreste, altri che lavorano per produrre in modo pulito, persone che si occupano dei diritti dei lavoratori, del commercio equo, di bloccare inceneritori e di riportare il governo sulla retta via. Le cose cominceranno a muoversi solo quando ci sarà il collegamento del quadro generale. Quando le persone di questo quadro uniranno le loro forze potremmo trasformare questo sistema in un sistema che non butta via risorse e persone. Una nuova scuola di pensiero basata su, sostenibilità, giustizia chimica verde, zero rifiuti, produzione a circolo chiuso, energie rinnovabili ed economie locali
    GLOSSARIO
    MULTINAZIONALI: grandi società industriali, commerciali o finanziarie, che hanno importanti attività produttive, dislocate in vari paesi del mondo.
    BFR: sostanza chimica, usata per rendere ignifughi gli oggetti, altamente tossica, contiene delle neurotossine, dannose alle cellule celebrali.
    NEUROTOSSINE: tossine che agiscono selettivamente sui neuroni, alterandone la funzionalità.
    ESTERNALIZZAZZIONE: i costi reali per produrre qualcosa, non sono inclusi nel prezzo.
    OBSOLESCENZA PIANIFICATA:progettare prodotti con lo scopo di renderli inutili il prima possibile, in modo che li buttiamo per comprarne di nuovi.
    OBSOLESCENZA PERCEPITA: modo di convincerci attraverso la pubblicità comperare un prodotto appena comprato perché ne è uscito un modello nuovo.
    INCENERITORE: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    DIOSSINA: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Gloria Poggiali 2° D

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  34. Multinazionali: grandi aziende che hanno il monopolio su alcune materie prime.
    Prodotti tossici: prodotti contaminati a causa della presenza di alcune sostanze tossiche come la diossina.
    B.F.R.: neurotossina che provoca effetti ritardanti sui neuroni del cervello.
    Sottoprodotti: sostanze di scarto della produzione
    Prodotti cancerogeni: prodotti che contengono sostanze tossiche che provocano il cancro
    Inceneritore: impianto che distrugge per combustione, rifiuti e immondizia specie nei grandi centri urbani.
    Diossina: ciascuno dei componenti di un gruppo di composti organici contenenti cloro, presenti come contaminanti in certi erbicidi, dotati di elevata tossicità.
    Esternalizzare i costi: i prezzi reali vengono abbassati per convincerci a comprare; di conseguenza i commessi non vengono pagati molto e i costi dell’assicurazione si tengono bassi.
    Obsolescenza pianificata: processo in cui i consumatori consumano molto e il tasso di smaltimento è elevato.
    Obsolescenza percepita: convincerci di buttare via delle cose ancora in funzione per comprarne altre lanciate dal mercato.
    Consumismo: fase in cui si consumano sempre più beni di consumo.
    Diossina: sostanza super tossica che viene immessa nell’aria dai rifiuti.
    Discarica: grande buca scavata sottoterra che contiene una grande quantità di rifiuti.
    Riciclaggio: processo in cui ogni materia viene rielaborata e riutilizzata attraverso opportuni procedimenti.

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  35. Negli USA le fabbriche liberano oltre 2000000 di sostanze tossiche ogni anno,ma molto probabilmente sono molte di più.Questi prodotti tossici vanno alla distribuzione,dove vengono vendute tante cianfrusaglie tossiche,per comprare e far ruotare le scorte.I prodotti vengono fatti pagare poco,e allo stesso tempo tagliano le paghette dei commercianti,esternalizzando i costi.Una radiolina da 4.99$ non basterebbe nemmeno a pagare l’affitto della mensola dove sta,e le persone che l’hanno fatta vengono pagate con l’inquinamento del loro pianeta.Molti dei bambini del Kongo hanno dovuto abbandonare la scuola per andare a lavorare nelle miniere di coltan,anche esssi hanno pagato,e hanno lavorato duro perché io potewssi comprare la radio a 4.99$.Il cuore del sistema è la freccia d’oro,che viene protetta dal governo e dalle multinazionali.L’11 settembre il presidente Bush non disse di pregare o piangere o sperare dopo la catastrofe accaduta,ma disse di comprare.Infatti la nostra identità è consumatori,non madri,non insegnanti,non contadini,ma consumatori.Il 99% dei materiali che estraiamo,produciamo e distribuiamo viene distrutto entro 6 mesi,e come possiamo far funzionare il pianeta con un tasso di smaltimento del genere?Dopo la seconda guerra mondiale,uno scienziato per far risalire l’economia del pianeta disse proprio quello detto finora riassunto in poche parole:i prodotti consumati verranno smaltiti in pochissimo tempo.Successivamente furono inventate delle pianificazioni per far smaltire presto:l’obsolescenza pianificata e l’obsolescenza percepita.L’obsolescenza pianificata può essere definita come “progettare per la discarica”,cioè produrre prodotti che vengono buttati via il prima possibile dopo essere stati usati,per farne comprare di nuovi.Però essa ha anche bisogno di un “aiuto”,per questo esiste l’obsolescenza percepita,è essa a convincerci a buttare via una cosa che funziona ancora perfettamente,cambiando l’aspetto di un nuovo modello facendolo più bello.I media ti fanno sembrare brutto,fuori moda,e per farti diventare un modaiolo è come se ti dicessero “Vai a fare shopping”, in modo che noi vediamo solo l’acquisto,e tutto il resto sia fuori dal nostro campo visivo.Alcuni scienziati hanno visto che la percentuale di felicità sulla terra è diminuita dagli anni ’50 ,perché con tutto il lavoro che c’è oggi abbiamo meno tempo per gli amici,e nel nostro tempo libero le due attività che svolgiamo di più sono guardare la tv e fare shopping.Negli USA ogni persona smaltisce più di 2 kg di rifiuti,il doppio rispetto a 30 anni fa.Tutti i rifiuti vengono o buttati in una grossa buca nel terreno,o prima inceneriti e poi buttati nella medesima buca,causando l’inquinamento e dei cambiamenti climatici.Così facendo trasformiamo le sostanze tossiche in sostanze super tossiche come la dioxina,la sostanza più tossica mai creata dall’uomo.Se facessimo il riciclaggio diminuiremo la quantità di rifiuti,per fare altre materie prime.Certe volte però ci sono dei prodotti non riciclabili come il brick di un succo di frutta,fatto di plastica,metallo e carta,impossibili da dividere,causando il cambiamento climatico.Se tutto fosse a posto e il governo torni sulla retta via,il nostro sarebbe un sistema per davvero lineare,senza problemi,eliminando la mentalità usa e getta.Si sta cercando infatti di sistemare tutto,perché questo sistema è stato fatto dalle persone e può essere sistemato solo dalle persone quindi: creiamo qualcosa di nuovo.nisrine khalloud 2D

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  36. GLOSSARIO
    Governo: il complesso di istituzioni alle quali compete il potere esecutivo; l'insieme dei Ministri designato con il nome del Presidente del Consiglio.
    Smaltimento: eliminazione di materiali superflui.
    Distribuzione: l'insieme dei rapporti di collaborazione tra commercianti, che consentono di ottenere migliori condizioni di approvvigionamento e più razionali forme di distribuzione dei prodotti.
    Incenerimento: distruzione tramite grossi forni.
    Atmosfera: l'involucro d'aria che circonda la Terra e altri pianeti.
    Riciclaggio: riutilizzare materiali di scarto.
    NISRINE KHALLOUD.2D

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